TRENTO. Assomiglia ad un “filotto alla Sinner”, la collana di vittorie collezionata da Giada Signori, eletta martedì Miss Trentino Alto Adige 2026. La serie dei suoi successi è iniziata in piazza Battisti, quando il 16 luglio venne eletta Miss Trento; a seguire il 1° agosto, nella prima finale regionale, sotto l’occhio attento di Claudia Andreatti, Miss Italia 2006, è diventata Miss Miluna Trentino Alto Adige. Infine martedì 18 agosto, a Cogolo di Peio, la consacrazione con l’elezione a rappresentante regionale per le finali nazionali.

Ci puoi presentare Giada Signori?

Sono nata il 15 febbraio 2008 sotto il segno dell’Acquario, abito ad Ala, Santa Margherita e Rovereto durante il periodo scolastico. Vivo con mamma Morena, papà Gabriele ed un fratello più piccolo, 15 anni, di nome Oscar.

Che scuole frequenti?

A settembre accederò alla 5a del Liceo Economico Sociale Fabio Filzi di Rovereto, poi vorrei iscrivermi alla Facoltà di Scienze Politiche Relazioni Internazionali a Trento.

Sarà impegnativo conciliare studio e partecipazione al concorso di Miss Italia…

Basta organizzarsi, ragionare e fare le cose con un po’ di calma, poi si dovrebbe riuscire in tutto.

La tua è stata una bella cavalcata tra selezioni provinciali, finali regionali e finalissima-

Sì, davvero: ho iniziato a luglio vincendo il titolo di Miss Trento, poi il 1° agosto a Pergine Valsugana, ho fatto mia la fascia di Miss Miluna Trentino Alto Adige. In quell’occasione ho avuto modo di conoscere Claudia Andreatti, che è stata molto gentile ed ha dialogato pure con la mia famiglia. Quindi martedì il trionfo a Cogolo di Peio.

Quanto ti “davi” da 0 a 10 durante le selezioni e poi in finale?

Durante la stagione, direi un bell’8 perché mi sentivo sicura di quello che stavo facendo; per la finalissima, al mattino ho avvertito un po’ di tensione, poi mi sono goduta tanto la giornata in montagna e quando sono entrata in passerella ero arrivata a premiarmi con un bel 9/10.

Chi c’era ad applaudirti in piazza Monari a Cogolo?

C’erano i miei genitori, i nonni, gli zii, un gruppo di amici, davvero tante persone che mi sono state vicine e che mi vogliono bene.

Avete festeggiato poi nei giorni successivi?

Non ancora, non c’è tempo; il nonno coltiva le viti ed in questo periodo siamo impegnati nella vendemmia anticipata causa il gran caldo. C’è stato molto da fare anche per colpa di qualche grandinata, della siccità e via discorrendo. Ci sarà tempo per fare festa!

Qualche cosa che dice un po’ più di te?

Non ho il fidanzato, amo il colore bordeaux, mi piace tanto leggere, tantissimo viaggiare. Ho già fatto vari viaggi, pure da sola; da grande sarebbe il massimo poter girare il mondo unendo il piacere alla professione. Adoro la musica ma non ho un genere che spicca sugli altri, seguo il momento, l’emozione, la sensazione.

Dovendo nominare un personaggio cui ti ispiri?

Io non ho una mente matematica ma dovendo dire un personaggio dico Tony Stark, Anthony Edward “Tony” Stark, Iron Man.

Come siete organizzate adesso per le prefinali e le finali di Miss Italia 2026?

Scenderò a Roma col treno; io con le altre 19 regionali, sarò impegnata nell’Accademy che si terrà dall’8 al 13 settembre. Le vincitrici delle prefinali – che si svolgeranno al Palazzo dello Spettacolo di Roma dall’1 al 3 settembre - si uniranno a noi e le 10 che scelte diverranno le protagoniste della finale con l’elezione di Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa, che andrà in onda anche su Rai Play il 21 settembre.

Un ringraziamento a chi lo rivolgi?

Alla mia famiglia certamente, a Sonia Leonardi ed a tutto lo staff della Soleo Show, alla giuria di Cogolo di Peio che ha voluto premiarmi, a tutte le località che hanno ospitato le serate di Miss Italia. Agli enti, istituzioni e sponsor che hanno reso possibile tutto questo.