LAVARONE. Brutta caduta sul sentiero che dalla località Gionghi porta al Drago Vaia per una donna italiana residente a Verona, classe 1956. L’escursionista stava camminando insieme al marito a circa 1.300 metri di quota quando è caduta, riportando una frattura scomposta a un arto inferiore.

La chiamata al Numero unico per le emergenze 112 è arrivata intorno alle 18 proprio dal marito della donna. La Centrale unica di emergenza ha quindi attivato la Stazione Altipiani del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che ha inviato tre operatori, insieme all’elicottero con a bordo il tecnico di elisoccorso.

Una volta individuata rapidamente la posizione dell’infortunata, l’equipaggio ha effettuato due verricellate per calare sul posto il personale sanitario. La donna è stata medicata, le sono stati somministrati antidolorifici e l’arto ferito è stato immobilizzato prima del recupero.

L’escursionista è stata quindi trasportata in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento per le cure necessarie. Le operazioni di soccorso si sono concluse attorno alle 18.40 con il rientro degli operatori.