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TRAMBILENO. Più fabbisogno idrico e meno disponibilità. È questa la situazione che il Comune di Trambileno vive e si trova a fronteggiare su tutto il suo territorio ai primi scampoli dell'estate: in settimana il vicesindaco Massimo Candioli ha chiesto aiuto alla collettività. La priorità, sancita in un'ordinanza relativa all'acquedotto, è di conservare l'acqua potabile per gli usi essenziali, alimentari, igienico-sanitari.
«Trambileno ha subito un'anomala riduzione della portata che potrebbe generare una disfunzione sulla fornitura», scrive: «Considerato il progressivo aumento del fabbisogno anche nelle zone periferiche, in particolare nei mesi estivi, possono registrarsi sensibili e improvvisi cali del livello dell'acqua nei serbatoi e/o nelle fonti di alimentazione della rete idrica comunale, con conseguenti criticità nell'approvvigionamento delle utenze».
Candioli ricorda ai cittadini l'importanza della «tutela della risorsa idrica per il consumo umano» e primariamente la «necessità di garantire» l'uso potabile, igienico e casalingo, «evitando quindi impieghi non essenziali», per non «aggravare la situazione» trattandosi di un «bene pubblico ed esauribile». Da qui l'assoggettabilità a «regolamentazione e limitazioni» a fronte di «motivi speciali» e d'interesse collettivo.
Il Comune per ora ha vietato gli usi non strettamente domestici e non essenziali in tutte le frazioni. Nello specifico basta poco, a livello di sacrifici, per un risparmio idrico importante in un'estate estremamente torrida di scarsità e maggiori richieste. «In particolare», continua il vicesindaco, «si vieta l'irrigazione di giardini e aree verdi private, il lavaggio privato di autovetture e automezzi, il riempimento di piscine private, fontane ornamentali, vasche ed ogni altro uso improprio o spreco della risorsa». Si potranno comunque irrigare gli orti, ad esempio, ma al momento solo nelle ore propizie fra le 21 e le 23. Infine, il Comune lancia un invito ad agire responsabilmente.
«Tutti i cittadini», ricorda Candioli, possono «adottare ogni utile accorgimento finalizzato ad un uso razionale, contenuto e rispettoso dei consumi ed al risparmio di acqua, al fine di limitare i disagi nelle ore di maggiore prelievo». Ed evitando così future e possibili carenze.


