PHOTO
BRENTONICO. La gestione dei rifiuti finisce al centro del dibattito anche a Brentonico. A sollevare il problema è il vicesindaco Mattia Simonetti, che denuncia una serie di criticità ormai ricorrenti e chiede un deciso miglioramento del servizio affidato a Dolomiti Ambiente.
Secondo Simonetti, le principali problematiche riguardano i cestini del capoluogo, in particolare quelli del parco, che «sono sempre pieni e letteralmente strabordano di rifiuti». Situazione analoga anche alla Polsa, dove, spiega il vicesindaco, «i bidoni sono troppo pochi e l'immondizia si accumula in grosse pile». Tra le criticità segnalate anche l'assenza di isole ecologiche dedicate in alcuni condomini, con conseguente sovraccarico delle poche piazzole pubbliche ancora disponibili, oltre alla necessità di installare contenitori del rifiuto residuo destinati alle seconde case.
Il vicesindaco sottolinea come i problemi riguardino più in generale l'organizzazione del servizio di raccolta. «Spiace dover intervenire sui giornali – afferma – ma le tante riunioni, mail, Pec e telefonate fatte finora hanno portato soltanto soluzioni puntuali. Ormai è una routine, ogni lunedì mattina, chiamare Dolomiti Ambiente per chiedere un intervento e dover anche insistere perché le pulizie vengano effettuate».
Pur escludendo intenti polemici, Simonetti ribadisce la disponibilità dell'amministrazione comunale a collaborare per individuare nuove soluzioni e migliorare il servizio. «È però doveroso dare un segnale pubblico anche ai cittadini, che ci inviano spesso fotografie di cestini e piazzole in condizioni indecorose. Per loro il primo riferimento è il Comune, che però può soltanto farsi portavoce e sollecitare il gestore. La gestione dei rifiuti è di competenza di Dolomiti Ambiente, non del Comune».
Infine, il vicesindaco richiama l'attenzione sulle possibili ripercussioni per il territorio. «Per un Comune a vocazione turistica come Brentonico la situazione attuale rappresenta un evidente danno. Il problema riguarda non solo chi vive qui tutto l'anno, ma anche chi sceglie il nostro territorio per trascorrere le vacanze».


