TRENTO. Prima l'urina sulle tovaglie della chiesetta di San Rocco. Poi i bisogni fatti dietro l'altare della cripta della chiesa arcipretale, con una tovaglia sacra utilizzata per pulirsi e i resti di cibo abbandonati sul posto. Due episodi che hanno provocato rabbia e indignazione sull'altopiano di Brentonico.

A denunciare pubblicamente quanto accaduto è stato il parroco don Daniele Laghi, che su Facebook ha pubblicato anche le fotografie di ciò che si è trovato davanti. I fatti hanno interessato la chiesetta di San Rocco e la chiesa arcipretale dei Santi Pietro e Paolo di Brentonico.

Particolarmente pesante quanto scoperto nella cripta della chiesa arcipretale. Qualcuno ha fatto i propri bisogni dietro l'altare, utilizzando poi una tovaglia della chiesa per pulirsi. Sul posto, secondo quanto raccontato dal parroco, sono state lasciate anche le immondizie e i resti di quanto era stato mangiato. Nell'altro luogo di culto, la chiesetta di San Rocco, qualcuno ha invece urinato sulle tovaglie.

Durissimo lo sfogo affidato a Facebook da don Laghi. «È un atto vergognoso e di disprezzo verso tutta la comunità dell'altopiano. Non è ammissibile permettere che ci sia certa gente che si permette di fare i propri bisogni nelle chiese e di pulirsi con le sacre tovaglie».

Il parroco non nasconde la propria amarezza per quanto accaduto nei due edifici religiosi. «Sono indignato, per non dire deluso, e non dico altre parole», scrive, tornando poi nel dettaglio sui gesti compiuti: «Urinare sulle tovaglie della chiesetta di San Rocco e fare i bisogni grossi dietro l'altare della cripta della nostra chiesa arcipretale, pulirsi il sedere con la tovaglia della chiesa e lasciare le immondizie di quello che si è mangiato».

Per don Daniele Laghi non si tratta soltanto di maleducazione. Il giudizio con cui chiude il suo sfogo è netto: «Questo è veramente non solo maleducazione, ma inciviltà e uno schifo». Parole che restituiscono la rabbia per gesti compiuti all'interno di due luoghi di culto dell'altopiano e vissuti come un'offesa non soltanto alla comunità religiosa, ma all'intera comunità di Brentonico.