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ALA. Un nuovo polo dedicato alla protezione civile, pensato per riunire in un'unica struttura Vigili del Fuoco volontari, Soccorso Alpino e associazioni locali di volontariato. È il progetto approvato dalla Giunta provinciale per Ala, con un investimento complessivo che supera i 6,9 milioni di euro.
La Provincia ha disposto l'ammissione a finanziamento e la contestuale concessione del contributo per la realizzazione dell'opera. L'intervento provinciale ammonta a 5.679.143,15 euro, a valere sul Fondo per lo sviluppo locale, mentre il Comune di Ala contribuirà con un cofinanziamento netto di circa 411.750 euro.
Il nuovo complesso sorgerà in una posizione strategica, in un'area compresa tra la zona industriale-artigianale e il centro residenziale. L'obiettivo è sostituire le attuali sedi, considerate ormai obsolete e non più adeguate alle esigenze operative delle realtà che vi operano.
Il progetto prevede la costruzione ex novo di una struttura moderna e polifunzionale, articolata in due aree integrate. La prima sarà dedicata direttamente alle attività di protezione civile e avrà un costo stimato di circa 4,75 milioni di euro. Al suo interno saranno realizzate la nuova caserma dei Vigili del Fuoco volontari di Ala e la stazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
La seconda parte del complesso sarà invece destinata alle associazioni e agli spazi collettivi, per un costo di circa 2,17 milioni di euro. Qui troveranno posto le associazioni locali impegnate nel volontariato di protezione civile del Trentino.
All'interno di quest'area sarà realizzata anche una sala polivalente da circa 80 posti, dotata di accesso indipendente. Lo spazio potrà essere utilizzato non soltanto dalle realtà della protezione civile, ma anche per iniziative rivolte alla comunità, incontri e attività istituzionali.
Il progetto punta quindi a concentrare in un unico comparto servizi e realtà che operano quotidianamente nell'ambito dell'emergenza e del volontariato. Secondo la Provincia, l'accentramento consentirà di migliorare l'operatività, ridurre i tempi di reazione e favorire il coordinamento tra i diversi soggetti impegnati negli interventi.
«Si tratta di un investimento fondamentale – ha evidenziato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti – che permette di dare una risposta concreta ed efficiente a un'esigenza sentita da anni sul territorio». Il nuovo polo, secondo quanto sottolineato dalla Provincia, non sarà al servizio soltanto di Ala, ma rappresenterà un presidio di protezione civile anche per Avio, Mori e per l'intero bacino della Bassa Vallagarina.
L'intervento si inserisce così in un più ampio progetto di riorganizzazione degli spazi destinati alla sicurezza e al volontariato, con l'obiettivo di dotare il territorio di strutture più funzionali alle esigenze delle squadre e delle associazioni che intervengono nelle situazioni di emergenza.


