Folgaria: comunità in lutto per la prematura morte di Angela Bertoldi, la cuoca dell'asilo
Aveva 59 anni ed era una donna straordinaria, solare, una lavoratrice come poche, dinamica e coraggiosa. Il sindaco: “Era una persona super”
FOLGARIA. La notizia della morte di Angela Bertoldi è volata di casa in casa su tutti gli Altipiani Cimbri. Era molto conosciuta a Folgaria, Lavarone ma anche a Luserna. Aveva 59 anni ed era una donna straordinaria, solare, una lavoratrice come poche, dinamica e coraggiosa. Se n'è andata senza disturbare, una malattia vigliacca, profonda ha minato il suo fisico possente.
La famiglia è sempre stata presente, non un giorno senza l'apporto d'amore dei propri cari pur sapendo che la strada della guarigione era dura. Come avrebbe detto papà Roberto «una salita durissima». Da parte dell'intera Comunità degli Altipiani Cimbri va l'abbraccio a mamma Lionella, alle sorelle Elisabetta e Roberta ed anche al cognato Roberto Piccinini.
Proveniva da Nosellari dove aiutava anche nel volontariato durante le varie manifestazioni a lei era demandato il compito di fare i dolci e non solo. Aveva anche lavorato in strutture private ed in ogni luogo era riuscita a far valere la sua capacità creativa, la sua visione pacata della vita, a farsi amare.
Una donna che ha saputo donare se stessa, lo ha fatto con coscienza e grande responsabilità sapeva che il lavoro di cuoca in una scuola materna era delicato, importante, controllato e lei non guardava mai l'orologio, i bambini erano gli attori principali della sua attività, erano i loro sguardi, le loro battute, a sorreggerla, a renderla protagonista. Un lavoro che svolgeva con particolare amore, con attenzione e passione.
«È mancata Angela Bertoldi, la nostra cuoca alla scuola materna di Folgaria. Quando si è assentata lo scorso anno abbiamo capito subito che non stava bene. Angela era una lavoratrice stakanovista, non mancava mai ed amava il suo lavoro. Legatissima al municipio per tutti i sindaci è stata una dipendente fidata, una persona sulla quale poter contare sempre, un'amica. Ricordo tanti momenti con lei come durante il lockdown quando con una sorta di "tuta spaziale" passava in rassegna tutti gli uffici con una pompa arancione per igienizzare, oppure quando durante una videoconferenza con la giunta provinciale entrò nel mio ufficio con un vassoio di paste di Carnevale e mi diede un bacio sulla fronte in diretta. Indimenticabili i momenti di saluto e di augurio per le festività. Angela era una persona che lavorava con gioia e la sua cucina era super. I prodotti che acquistava sempre localmente per la materna unitamente alla sua preparazione, erano degni di una cucina stellata. Angela è mancata troppo presto e mancherà tremendamente. Un abbraccio fraterno alla sua famiglia e un pensiero riconoscente a lei», commenta commosso il sindaco Michael Rech.