L’orgoglio

Dal Barba, il grande traguardo: la cooperativa acquista la sua struttura

La Provincia di Trento sostiene con 700mila euro l'espansione. I 38 utenti neurodivergenti, di cui 12 assunti a tempo indeterminato, hanno dimostrato con i fatti che la disabilità non è un costo per la comunità, ma una risorsa economica e sociale

VILLA LAGARINAVilla Lagarina, giorno storico per la Cooperativa Sociale Dal Barba. È stato firmato il rogito che sancisce l'acquisto della struttura dove operano la Locanda, il Pastificio e il B&B, trasformando l'affitto di oltre 4 mila euro mensili in rate di mutuo ventennale. Un obiettivo ambizioso raggiunto in soli sei anni, da quando la cooperativa ha rilevato una realtà in difficoltà e l'ha portata a generare oltre un milione di fatturato annuo. Il merito è dei ragazzi del Barba.

I 38 utenti neurodivergenti, di cui 12 assunti a tempo indeterminato, hanno dimostrato con i fatti che la disabilità non è un costo per la comunità, ma una risorsa economica e sociale. Ieri sono entrati a organico anche Simone e Romina, grazie all'applicazione della legge 68.


"Dovevamo assicurare continuità e sicurezza a un progetto che accompagna le persone nel loro percorso di vita e di lavoro," ha spiegato il presidente Alessandro Pontara. E così è stato, grazie al sostegno del sistema creditizio con mutui a parti uguali tra Cassa Rurale e Volksbank.


La sorpresa della mattinata è arrivata con il vicepresidente provinciale Achille Spinelli: la Giunta ha deliberato un finanziamento del 75%, oltre 700 mila euro, che darà ulteriore solidità al progetto. Pontara ha subito lanciato il prossimo obiettivo: entro il 2028, 50 ragazzi neurodivergenti assunti a tempo indeterminato.


Una storia che dimostra come il lavoro retribuito, con dignità e contratti seri, sia la migliore terapia e il fondamento di una società più equa e inclusiva.

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