MARRARELLO. La zona 30 a Mattarello, a Trento, accende il confronto tra Comune e Circoscrizione. Dopo le dichiarazioni del presidente circoscrizionale Alessandro Nicolli, secondo cui il progetto non sarebbe stato condiviso con il territorio, arriva la replica dell'amministrazione comunale, che contesta questa ricostruzione e ripercorre le tappe del dialogo avviato nei mesi scorsi.

«Il Comune non ha condiviso niente con noi» è l'affermazione che Palazzo Geremia definisce «del tutto inesatta». In una nota diffusa il 12 ottobre, il Comune sostiene che il confronto con Nicolli e con un componente della commissione territorio sia iniziato già il 9 febbraio, durante un sopralluogo effettuato insieme alla società di consulenza MicHub per analizzare la situazione della viabilità.

Un secondo passaggio risale al 21 aprile, quando, durante un incontro negli uffici comunali, sarebbero state illustrate due ipotesi progettuali: una più leggera e una più incisiva, che prevedeva anche l'introduzione del senso unico in via Catoni. Secondo la ricostruzione del Comune, in quell'occasione Nicolli avrebbe indicato di procedere con la soluzione caratterizzata dagli interventi più rilevanti sulla viabilità.

All'inizio di maggio il progetto è stato presentato pubblicamente. Successivamente, l'amministrazione ha incontrato nuovamente il presidente della Circoscrizione per illustrare le modifiche apportate sulla base delle osservazioni emerse durante l'incontro pubblico.

Il confronto è proseguito a metà giugno, con una riunione della commissione territorio, durante la quale è stato presentato il progetto sperimentale. L'ultimo appuntamento indicato nella ricostruzione comunale è quello del 25 agosto, quando il Consiglio circoscrizionale di Mattarello è stato informato dell'intervento, già entrato nella fase di attuazione sperimentale.

Il Comune interviene anche sul tema della comunicazione ai residenti. Secondo Palazzo Geremia, le locandine degli eventi sono state condivise in anteprima con Nicolli, al quale sono state inoltre consegnate copie da affiggere nei luoghi ritenuti più opportuni. Prima dell'avvio della sperimentazione, sarebbe stato condiviso con il presidente anche il comunicato stampa, affinché potesse diffonderne i contenuti attraverso i canali della Circoscrizione.

La replica dell'amministrazione punta dunque a dimostrare che il percorso sulla zona 30 è stato accompagnato da una serie di incontri e momenti informativi. Resta al centro della vicenda il confronto sulle modalità con cui sono state presentate e discusse le modifiche alla viabilità di Mattarello, tema che coinvolge direttamente residenti e rappresentanti del territorio.