TRENTO. Nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 21 novembre, si è svolta alla Chiesa dello Sposalizio di Maria Vergine la celebrazione in onore della Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma dei carabinieri. La santa Messa è stata presieduta dall’Arcivescovo di Trento, Lauro Tisi, alla presenza dei carabinieri in servizio e in congedo, dei loro familiari e dei rappresentanti delle istituzioni del comparto Difesa, Sicurezza e Protezione civile attive sul territorio provinciale. Numerosi partecipanti hanno voluto testimoniare la vicinanza e il sentimento di fraternità che li lega all’Arma.

La scelta della Virgo Fidelis come Patrona si fonda sul valore della fedeltà, elemento distintivo di ogni carabiniere e racchiuso nel motto “Nei Secoli Fedele”, simbolo dell’impegno verso la Patria e la comunità. Nel corso della celebrazione è stato ricordato anche l’84° anniversario della Battaglia di Culqualber, in cui molti carabinieri persero la vita nell’adempimento del dovere. A seguito di quell’episodio alla Bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

È stata inoltre celebrata la “Giornata dell’Orfano”, dedicata ai figli dei carabinieri che hanno perso prematuramente un genitore a causa di eventi tragici. L’Arcivescovo Tisi ha sottolineato il parallelismo tra la fedeltà della Patrona e quella dei carabinieri nell’assolvimento della loro missione quotidiana.

Al termine della Messa, il Comandante provinciale, Andrea Pezzillo, ha ringraziato gli ospiti per la vicinanza all’Arma e ha rivolto un pensiero ai carabinieri per l’impegno costante nella tutela dei cittadini. La cerimonia è stata accompagnata dal coro Genzianella di Roncegno.