TRENTO. Un investimento complessivo da oltre 20 milioni di euro per realizzare 28 alloggi a canone moderato e dare nuovi servizi al quartiere. È partito ufficialmente il cantiere del nuovo complesso residenziale di viale dei Tigli, a Trento sud. Il solo importo dei lavori supera gli 11 milioni di euro e l'intervento sarà completato entro il 2029. La finalità principale è aumentare l'offerta di abitazioni a condizioni sostenibili, rivolgendosi in particolare a famiglie, giovani e lavoratori che faticano a trovare casa sul mercato.

Il progetto, promosso da Itea in collaborazione con il Comune di Trento, si sviluppa su circa 3 mila metri quadrati. I lavori dureranno 880 giorni e prendono il via dopo la conclusione della bonifica bellica avviata nell'aprile scorso. «Vogliamo garantire a famiglie, giovani e lavoratori la possibilità di trovare una casa a condizioni sostenibili», ha spiegato l'assessore provinciale Simone Marchiori, sottolineando come l'obiettivo sia creare non soltanto abitazioni, ma un pezzo di città più vivibile e dotato di servizi.

Il complesso sarà formato da quattro palazzine. Una, di proprietà comunale e sviluppata su quattro piani, ospiterà quattro alloggi e la nuova biblioteca di quartiere. Le altre tre saranno di proprietà Itea, avranno cinque piani e comprenderanno otto appartamenti ciascuna. Al piano terra troveranno spazio tre attività commerciali e un pubblico esercizio. Saranno inoltre realizzati 53 posti auto coperti nell'autorimessa interrata e altri 15 parcheggi pubblici lungo viale dei Tigli.

L'intervento punta quindi a una più ampia rigenerazione urbana di Trento sud, affiancando alla risposta all'emergenza abitativa nuovi luoghi di incontro e servizi per i residenti. Gli edifici saranno in classe energetica A e A+, con pannelli fotovoltaici, pompe di calore, isolamento a cappotto e tetti verdi. Previsti anche percorsi pedonali e ciclopedonali, aiuole, pergolati e nuove piantumazioni. «Dopo anni di attesa parte finalmente la rigenerazione di viale dei Tigli», ha sottolineato l'assessora comunale Giulia Casonato. Per il presidente di Itea Sergio Anzelini, il progetto dovrà dare una risposta concreta sia alla domanda di casa sia alle esigenze del quartiere.