PHOTO
TRENTO. Con settembre sono riprese anche nell'Oltrefersina le riunioni istituzionali della Circoscrizione, con un primo Consiglio che ha messo sul tavolo questioni irrisolte del quartiere e nuovi progetti destinati a svilupparsi nei prossimi mesi. Dalla sicurezza stradale alle iniziative per le scuole, fino al sostegno alle famiglie e alla costruzione di reti di prossimità, sono diversi i fronti sui quali la Circoscrizione è pronta a lavorare insieme al Comune. Tra le questioni tornate all'attenzione del Consiglio c'è via Gocciadoro, dove vengono segnalate da tempo criticità legate alla viabilità. L'assenza di una pista ciclabile, la carreggiata stretta e le velocità elevate rendono il tratto particolarmente delicato. Una problematica già sollevata in passato e riproposta alla luce degli incidenti che continuano a verificarsi con una certa frequenza. La richiesta è quindi quella di arrivare a una soluzione strutturale per la messa in sicurezza della strada.
Via libera, invece, a un progetto nato all'interno della Commissione cultura per avvicinare i più giovani al teatro. Il 23 ottobre gli studenti della scuola secondaria di primo grado Winkler saranno ospiti del Teatro SanbàPolis per assistere gratuitamente a "E Francesco cammina, canta, danza", spettacolo della compagnia Teatro delle Quisquilie dedicato a San Francesco d'Assisi. Un reading tra parole e musica che affronta temi come la pace, il rispetto dell'altro, il rapporto con la natura e la ricerca di un'autentica umanità. L'obiettivo va però oltre il singolo appuntamento: dare a tutti i ragazzi la possibilità di entrare in un teatro, senza costi per le famiglie. La sperimentazione partirà dalle scuole medie, con l'intenzione di ampliare dal prossimo anno la proposta anche alle scuole elementari e dell'infanzia.
La prima riunione dopo la pausa estiva è stata anche l'occasione per confrontarsi sui progetti che vedranno Comune e Circoscrizione lavorare insieme. Tra questi c'è "Nuovi nati", che entrerà nel vivo nel 2027 e sarà rivolto inizialmente ai genitori dei bambini e delle bambine nati nel 2026. Il progetto punta a sostenere la genitorialità e, allo stesso tempo, ad accompagnare le famiglie nella conoscenza dei servizi e delle opportunità presenti nei quartieri, mettendo in rete nidi, scuole dell'infanzia e biblioteche. Un primo incontro organizzativo è previsto il 16 settembre presso il Servizio Welfare. Sempre sul versante sociale prende forma il progetto di Vicinanza solidale, nato dalla collaborazione con l'Ufficio Famiglie e Minori del Comune di Trento e con la partecipazione del Forum delle Associazioni Familiari del Trentino. L'idea è valorizzare quelle forme spontanee di aiuto tra persone e famiglie che già esistono nei quartieri, costruendo una rete di sostegno reciproco anche per chi attraversa una difficoltà temporanea, senza che sia necessariamente coinvolto il servizio sociale. Dopo le sperimentazioni avviate in Argentario, Gardolo e Meano, l'Oltrefersina collaborerà alla diffusione del progetto e all'individuazione di un referente sul territorio.
La ripresa dell'attività istituzionale si accompagna infine a un settembre ricco di appuntamenti: il 18 la presentazione della settima edizione del Festival Invisibile allo spazio Ramè, il 19 la Camminata per Cima Verde, che quest'anno potrà tornare al percorso originario tra i vigneti, e il 26 settembre "Assenza ed essenza", con una visita al cimitero di San Bartolomeo per riscoprirlo come luogo di arte e cultura. Il 12 ottobre, infine, alla sala Depaoli arriveranno le serate ambientali dedicate a riduzione, riciclo e riuso. Dopo la pausa estiva, dunque, l'Oltrefersina riparte intrecciando le questioni concrete dei quartieri con nuovi progetti sociali, culturali ed educativi, con una collaborazione sempre più stretta tra Circoscrizione, Comune e realtà del territorio.


