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TRENTO. Quattro incidenti in una settimana in via Cervara, l’ultimo ieri, sabato 7 novembre, verso mezzogiorno. Il conto arriva da alcuni residenti e lo riporta il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Daniele Demattè. Secondo il consigliere la causa è il restringimento della carreggiata deciso dal Comune di Trento per realizzare un nuovo marciapiede in curva.
Ieri due automobili, una in salita e una in discesa, si sono scontrate proprio in quel punto e la viabilità è rimasta bloccata. Per Demattè chi passa di lì cerca di evitare i cordoli, che rischiano di danneggiare gomme e cerchioni, e così finisce al centro della strada.
Il problema più grave, secondo Demattè, riguarda però i mezzi pubblici: la strada più stretta renderebbe «problematico, se non impossibile» il transito degli autobus. «Gli anziani, le persone con difficoltà motorie, chi non ha un’automobile come dovrebbe raggiungere il centro città? A piedi? È questa la loro idea di mobilità sostenibile?», chiede rivolgendosi al sindaco e all’assessore competente.
Il consigliere annuncia un’interrogazione per sapere quanti incidenti ci sono stati dalla fine dei lavori, verificare la larghezza della carreggiata e le condizioni di sicurezza e capire come sia stato approvato un intervento che, a suo dire, compromette il passaggio degli autobus. «Quelle due curve stanno diventando due curve maledette. Dobbiamo aspettare che qualcuno si faccia seriamente male prima che il Comune intervenga?».


