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TRENTO. La comunità moldava del Trentino si è subito attivata per organizzare una raccolta fondi per Serghei Oprea, il calzolaio di origini moldave morto in un incendio che è divampato poco prima della mezzanotte tra martedì 19 e mercoledì 20 agosto nel suo negozio di via Perini, a Trento.
La colletta, spiega Veronica Ciobotaru, presidente dell'associazione "Arcobaleno", è già iniziata, ma si vorrebbe organizzare anche un piccolo stand nella via dove Oprea aveva la sua attività, per permettere a tutto il quartiere di partecipare.
"Ci piacerebbe mettere un piccolo stand con una candela e con il logo del suo negozio, in modo che tutti coloro che possono e che lo desiderano possano contribuire", dice Ciobotaru. Nel frattempo si sono moltiplicati i mazzi di fiori e i messaggi appesi alle serrande abbassate del negozio di Oprea. "Eri un artista nel tuo lavoro, competente, coscienzioso, onesto. Ci mancherai. Ciao Serghei, buon viaggio", scrive un cliente.
"Avrei voluto raccontare di via Perini con la tua storia", è il messaggio lasciato da un'altra persona. Alcuni ricordi sono stati condivisi anche sui social: "Me lo aveva detto Serghei, l'ultima volta nella sua bottega di via Perini che stanotte quel maledetto fuoco ha portato via: 'nella mia bottega le scarpe non sono dimenticate, sono in vacanza e qui stanno bene'", ha scritto ieri un'altra cliente sul gruppo "Trento Strana". "Poi mi aveva proposto una cerniera viola per la borsa ed io ne ho chiesta una bianca: 'allora tu non sogni, eh?', hai ribattuto. 'Il viola per me è il colore dei sogni, i colori ci vogliono', quasi a convincermi. In questo incontro di colori, questo animo gentile e riservato mi aveva parlato molto più del solito, ed ora voglio pensare quel mucchio di scarpe in attesa, in un mondo di vacanze bianche e silenziose". È tornata a casa ieri sera la famiglia del secondo piano che era stata evacuata dopo l'incendio.
"Abito qui da diciotto anni, e ogni tanto andavo in negozio da Serghei", racconta Wilson Cruz. "Era una persona molto conosciuta. Ci ha avvisati dell'incendio una ragazza che abita al settimo piano. Eravamo appena arrivati a casa in quel momento". Intanto la Procura di Trento, che ieri ha disposto il sequestro del locale ed ha aperto un'inchiesta sul caso, attende gli accertamenti effettuati dal Vigili del fuoco, che sono intervenuti sul posto insieme ai Carabinieri e alla Polizia locale.
Sul corpo di Oprea non verrà disposta l'autopsia e, una volta arrivati gli accertamenti, il pm di turno, Alessandro Clemente, darà il nulla osta per la sepoltura del corpo. Permesso che potrebbe arrivare già tra oggi e domani.


