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TRENTO. Un nuovo collettore fognario attraverserà la città di Trento, collegando la rete delle acque nere Civezzano-Trento al nuovo depuratore Trento 3, nella zona di Acquaviva. L’opera sarà realizzata attraverso quattro unità funzionali e consentirà di alleggerire il carico sull’attuale impianto di Trento nord. La Provincia ha avviato la gara per il primo lotto, dal valore di 3.232.900 euro, Iva esclusa, relativo al tratto compreso tra via Fersina e il depuratore di Trento sud.
L’appalto è stato avviato dall’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti (Apac) attraverso una procedura negoziata con il criterio del prezzo più basso. Le imprese invitate potranno presentare le offerte entro le 16 del 25 novembre 2026. «Parte un intervento significativo nell’ambito della programmazione delle opere igienico-sanitarie della Provincia autonoma di Trento», sottolinea l’assessora provinciale all’ambiente Giulia Zanotelli, evidenziando l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale e i servizi alla popolazione.
Il progetto prevede quattro tratti: da via Marsala a via Fersina, lungo il torrente Fersina, da via Venezia a viale Bolognini e infine da via Fersina al depuratore di Trento sud, destinato in prospettiva alla dismissione. Secondo Zanotelli, il nuovo sistema permetterà anche di eliminare le attuali stazioni di sollevamento e di ottimizzare la gestione delle acque reflue lungo un’ampia parte del capoluogo.
Il completamento del collettore, insieme alla nuova stazione di sollevamento di Mattarello, anch’essa in gara, permetterà di indirizzare i reflui verso Trento 3. Il nuovo depuratore ha già superato il collaudo statico e a settembre è stato consegnato al gestore per l’avvio delle prove operative senza reflui. L’entrata in servizio dell’impianto è prevista nel 2027, una volta completate le attività necessarie alla sua messa in funzione.


