TRENTO. Tornano gli street tutor nel centro storico di Trento. Da domani, martedì 28 luglio, riparte per il terzo anno consecutivo il servizio di controllo serale e notturno dedicato soprattutto alle aree della movida cittadina. L'iniziativa, che nelle precedenti edizioni ha dato risultati positivi, è stata rifinanziata dal Comune con uno stanziamento di 30 mila euro per garantire altre 63 giornate di attività.

Gli operatori saranno in servizio il mercoledì, il venerdì e il sabato, oltre ad altre eventuali giornate individuate dal Corpo di polizia locale, nella fascia oraria compresa tra le 20 e le 2 di notte. L'orario potrà essere esteso se necessario, così da coprire anche le ore in cui il centro si svuota e aumenta il rischio di furti o atti vandalici.

Presentato dal sindaco Franco Ianeselli, dal comandante della polizia locale Alberto Adami e da Vincenzo Circosta, amministratore delegato di Homeland Securnet, il servizio punta soprattutto alla prevenzione e alla mediazione. Gli street tutor, quattro per ogni turno, potranno intervenire per invitare i gestori dei locali ad abbassare il volume della musica, chiedere ai clienti di evitare schiamazzi sotto le abitazioni, placare discussioni e assistere persone in difficoltà, ad esempio dopo aver abusato di alcol. Negli anni passati sono diventati un punto di riferimento anche per gli esercenti.

Gli operatori potranno svolgere controlli sia all'interno che all'esterno dei locali, verificare eventuali situazioni legate alla presenza di sostanze illecite segnalandole immediatamente alle forze dell'ordine e prevenire comportamenti pericolosi per l'incolumità delle persone. Non potranno però utilizzare la forza, limitandosi a mediare e, quando necessario, ad allertare polizia e carabinieri.

La principale novità dell'edizione 2026 è l'attivazione del numero di telefono 331 3956573, che potrà essere contattato da chi non si sente sicuro o nota una situazione potenzialmente rischiosa che non richiede un intervento urgente delle forze dell'ordine. Lo street tutor potrà, ad esempio, accompagnare una persona fino alla propria auto o alla fermata dell'autobus, verificando che il tragitto avvenga in sicurezza.

Le aree interessate dal servizio comprendono piazza Duomo, via Santa Maria Maddalena, vicolo Santa Maria Maddalena, largo Carducci, via Calepina e altre vie del centro storico individuate dalla polizia locale.