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TRENTO. Pigiami, camicie da notte, vestaglie e tanta solidarietà. Venerdì 18 settembre torna a Trento la Pigiama Run, la corsa e camminata non competitiva organizzata a sostegno dei bambini malati di tumore e delle loro famiglie. L'edizione 2026 avrà un significato particolare: l'iniziativa trentina festeggia infatti cinque anni e sosterrà un nuovo progetto dedicato all'oncologia pediatrica.
I partecipanti sono invitati a presentarsi rigorosamente in pigiama o camicia da notte, un gesto simbolico per mostrare vicinanza ai bambini che, proprio a causa della malattia, sono spesso costretti a trascorrere molto tempo così vestiti. A Trento la raccolta fondi servirà alla realizzazione di un libro e di un cartoon destinati a raccontare la malattia oncologica ai bambini che vivono accanto a un coetaneo colpito da tumore.
L'obiettivo è fornire strumenti semplici e adatti ai più piccoli per aiutare compagni di scuola, fratelli, cugini e amici a comprendere le necessità e le reazioni emotive del bambino malato, ma anche a riconoscere e affrontare le proprie emozioni. Il progetto sarà realizzato con Edizioni Centro Studi Erickson e il corso Ifts Cartoon Artist dell'Istituto Artigianelli di Trento.
«Siamo particolarmente contenti del nuovo progetto legato alla raccolta fondi di questa Pigiama Run – spiega Valentina Cereghini, direttrice della Lilt trentina –. Facilitare l'ambiente che sta attorno al bambino ammalato e imparare ad accogliere una persona con questa importante fragilità vuole dire essere parte della sua cura».
La partenza è prevista all'ora del tramonto da piazza delle Donne Lavoratrici, dove sarà posto anche il traguardo. Il percorso, di circa quattro chilometri, attraverserà il centro di Trento. Nel quartiere Le Albere sarà inoltre allestito il Village, con musica, intrattenimento, spettacoli di giocoleria e circo e il riscaldamento collettivo prima della partenza.
Negli anni la Pigiama Run è diventata un appuntamento sempre più partecipato, anche grazie alla sua atmosfera particolare: unicorni, vestaglie, orsetti e cieli stellati hanno colorato le precedenti edizioni. «Per me la Pigiama Run è davvero magica», racconta Susanna, affezionata partecipante. Alla sua prima corsa era al primo appuntamento con l'uomo che sarebbe diventato suo marito. Quest'anno torneranno insieme, accompagnati dalla loro bambina nata pochi mesi fa.
In Italia vengono registrate ogni anno circa 2.500 diagnosi di tumori pediatrici, con circa 1.500 nuovi casi nella fascia tra 0 e 14 anni e altri 800-900 tra gli adolescenti dai 14 ai 18 anni. Numeri che spiegano il valore di iniziative rivolte non soltanto ai piccoli pazienti, ma anche alle persone che condividono con loro la quotidianità.
La donazione per partecipare è di 15 euro dagli 8 anni in su e di 5 euro fino ai 7 anni compresi. Agli iscritti sono riservati pettorale e pacco gara, quest'ultimo fino a esaurimento delle scorte. Tra le novità del 2026 anche la possibilità di scegliere, al momento dell'iscrizione, un portachiavi con l'orsetto mascotte della manifestazione, disponibile in quantità limitata. Le iscrizioni sono aperte sul sito ufficiale della Pigiama Run di Trento.




