TRENTO. Trecentoquattordici persone identificate, otto segnalate per consumo di sostanze stupefacenti e cinque denunciate. È il bilancio dei controlli straordinari ad «alto impatto» svolti nel fine settimana a Trento su disposizione del Comando provinciale dei carabinieri, con un dispositivo che ha coinvolto pattuglie in uniforme e in abiti civili, unità cinofile e un elicottero.

L'operazione è stata organizzata concentrando le verifiche nelle fasce orarie e nelle aree cittadine considerate più frequentate, con particolare attenzione alle attività commerciali e alla zona compresa tra piazza Dante, piazza della Portela e piazza Santa Maria Maggiore. Alle attività hanno partecipato anche le Aliquote di pronto intervento dei carabinieri di Trento, le unità cinofile di Laives, la polizia locale e un velivolo del 3° Nucleo elicotteri dei carabinieri di Bolzano.

Secondo quanto riferito dall'Arma, circa due terzi delle persone identificate risultavano avere precedenti di polizia. Tra gli episodi contestati, un cittadino straniero è stato denunciato per rapina impropria dopo aver sottratto quattro giacche da un negozio del centro storico. Per garantirsi la fuga, avrebbe spinto una dipendente dell'esercizio commerciale.

Un'altra denuncia ha riguardato una giovane italiana, trovata in possesso di un coltello a serramanico con una lama di otto centimetri. Denunciato anche un giovane straniero per spaccio di sostanze stupefacenti: durante i controlli sarebbe stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish e di 480 euro in contanti.

L'attività dei carabinieri ha permesso inoltre di recuperare un paio di cuffie rubate da un'automobile. La segnalazione era arrivata da una giovane che aveva subito il furto. Grazie alla localizzazione del dispositivo, i militari hanno individuato due cittadini stranieri e li hanno sottoposti a perquisizione, recuperando la refurtiva, poi restituita alla proprietaria. I due sono stati denunciati per ricettazione.

I controlli rientrano nelle attività di presidio del territorio disposte dal Comando provinciale, con l'obiettivo di contrastare i reati e rafforzare la presenza delle forze dell'ordine nelle aree più frequentate di Trento.