TRENTO. Trento è stata scelta come unica città italiana per sperimentare Orbis - Open Routing for Bike Intermodal Systems, una nuova piattaforma digitale pensata per rendere gli spostamenti in bicicletta più semplici, sicuri e personalizzati.

Il progetto, sviluppato da SuperUrbanity e selezionato tra i vincitori del programma europeo Eit Urban Mobility Raptor Open Call 2026, trasformerà la rete ciclabile cittadina in un'infrastruttura intelligente. Grazie a algoritmi proprietari, intelligenza artificiale e dati aggiornati in tempo reale, la piattaforma sarà in grado di proporre itinerari su misura in base alle esigenze di cittadini, pendolari e visitatori.

Orbis non si limiterà a indicare il tragitto più breve, ma suggerirà anche quello più sicuro, meno impegnativo dal punto di vista delle pendenze, più panoramico o con le condizioni climatiche più favorevoli. Tra i parametri analizzati ci saranno la qualità delle piste ciclabili, lo stato del fondo stradale, la sicurezza degli incroci, i collegamenti con il trasporto pubblico, il meteo e l'esposizione al sole o al freddo.

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Trento, è sostenuto da un finanziamento europeo di 60 mila euro e si svilupperà tra luglio e dicembre 2026. Dopo la fase iniziale di analisi e progettazione, una prima versione beta sarà disponibile a novembre, mentre entro la fine dell'anno prenderà il via la sperimentazione aperta ai cittadini.

L'obiettivo è incentivare l'uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani e creare un modello replicabile anche in altre città italiane ed europee, mettendo a disposizione delle amministrazioni uno strumento utile per pianificare e migliorare le reti ciclabili sulla base dei dati raccolti.