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TRENTO. Sono già sedici i veicoli abbandonati avviati alla demolizione grazie alla nuova procedura introdotta per consentire ai proprietari di liberarsi dei mezzi ormai inutilizzabili, anche quando risultano gravati da fermo fiscale.
A soli due mesi dall’approvazione della tariffa di 50 euro per il servizio di dichiarazione di inutilizzabilità, il Comando di polizia locale ha concluso le prime sedici istruttorie, rilasciando altrettante dichiarazioni necessarie per procedere alla demolizione.
Il servizio viene attivato su richiesta del cittadino. Il proprietario deve presentare un’autocertificazione corredata dalla documentazione necessaria, anche fotografica. La polizia locale procede quindi con le verifiche tecniche e amministrative per accertare che il veicolo possa essere qualificato come fuori uso.
La dichiarazione consente di rendere non opponibile il fermo fiscale, generalmente disposto per motivi debitori. In questo modo diventa possibile procedere alla demolizione anche in presenza del vincolo che, altrimenti, impedirebbe di eliminare il mezzo.
Il primo bilancio registra dunque sedici veicoli sbloccati dal fermo fiscale e destinati alla demolizione. Mezzi che, senza la nuova procedura, avrebbero potuto rimanere inutilizzati e abbandonati per anni.
L’intervento permette così di liberare spazi occupati dai veicoli fuori uso, eliminare potenziali situazioni di degrado e contribuire al miglioramento del decoro urbano.


