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TRENTO. Trento dipinta come un luogo invivibile e pericoloso, rovinato da «armi, droga e immigrazione clandestina» e dove «gli stranieri hanno preso il controllo di intere zone». Il tutto condito da video con persone che si picchiano, che lanciano tavolini o che escono da un tombino. Negli otto minuti che mercoledì la trasmissione di Rete4 «Fuori dal coro» ha parlato di Trento come di una capitale del crimine.
E puntuale è scoppiata la bufera politica, con il centrodestra, soprattutto FdI, che ha cavalcato la polemica parlando di città sconvolta e sprofondata in un abisso.
«Non capisco l'entusiasmo: non è un attacco a me, ma alla città. Non ho mai negato il problema», ha replicato il sindaco Franco Ianeselli.
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