TRENTO. Come da tradizione, il mese di novembre si apre con la festività di tutti i Santi e la commemorazione dei defunti.

Sabato 1 novembre, per la festa di Ognissanti, alle 14.30 è prevista la Messa presieduta dall’arcivescovo Lauro Tisi nel quadrante nord del cimitero monumentale, davanti alla chiesa del Redentore.

Domenica 2 novembre, per la commemorazione dei defunti, la celebrazione si terrà alle 11 nel quadrante sud del cimitero, davanti al Sacrario militare, ancora con la guida dell’arcivescovo Tisi. Al termine è prevista la deposizione delle corone in onore dei caduti italiani e austroungarici.

La giornata sarà arricchita anche da una visita guidata in musica dal titolo “Tra volti di pietra e strade di fango”, curata dal capoufficio Servizi funerari Joseph Tassone e dall’associazione Abies Alba nell’ambito della rassegna “Mortali”. L’iniziativa proporrà un percorso attraverso due secoli di storia, arte e memoria collettiva, accompagnato da strumenti acustici e dedicato ai riti e alla memoria dei defunti. I posti sono limitati.

Le ricorrenze civili prenderanno avvio sempre il 2 novembre con la commemorazione dei Caduti di tutte le guerre. Alle 10.15 verranno deposte corone alle lapidi di Palazzo Thun, seguite alle 10.30 da un’analoga cerimonia al monumento ai Caduti in piazza della Portela, con l’alzabandiera. Dopo la Messa al cimitero la deposizione delle corone proseguirà al Sacrario militare.

Lunedì 3 novembre Trento ricorderà il 107° anniversario dell’entrata delle truppe italiane in città. Alle 15, al Castello del Buonconsiglio, nella Fossa dei Martiri, si svolgeranno alzabandiera e deposizione di corone.

Martedì 4 novembre, giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, la cerimonia ufficiale è in programma in piazza Santa Maria Maggiore dalle 11.30. Dopo gli onori al commissario del Governo e l’alzabandiera, saranno letti i messaggi istituzionali e consegnato il tricolore a una scolaresca. Seguirà la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica e delle medaglie d’onore destinate ai familiari degli ex internati militari.

Le celebrazioni, organizzate dal Comune di Trento insieme alle autorità civili, militari e religiose, rappresentano un momento per ricordare i Caduti e riaffermare i valori di libertà, democrazia e pace alla base della comunità cittadina. C.L.