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TRENTO. Vigilanza armata negli uffici comunali di piazza Fiera e ronde notturne in sei punti sensibili della città. La Giunta comunale ha deciso di rafforzare le misure di sicurezza con due nuovi servizi che partiranno entro settembre. A Palazzo Annona, sede del servizio Circoscrizioni e servizi demografici, sarà introdotto un piantonamento con personale qualificato per quattro ore al mattino, inizialmente per tre giorni alla settimana, variabili di settimana in settimana.
Dal 1° gennaio 2027 il servizio sarà potenziato fino a 20 ore settimanali: la vigilanza sarà presente dalle 8 alle 12, dal lunedì al venerdì. La decisione arriva dopo una serie di situazioni critiche negli uffici anagrafici al piano terra. Gli stessi dipendenti hanno segnalato difficoltà nel gestire episodi diventati sempre più frequenti, manifestando preoccupazione per la propria incolumità psicofisica e per la possibilità di continuare a garantire regolarmente il servizio ai cittadini.
La Giunta ha inoltre dato il via libera alle ronde ispettive notturne nei pressi di sei strutture comunali: Hub San Lorenzo, ascensore di via Lampi, cantiere dell’ex mensa Santa Chiara, servizi Funerari, Torrione e servizio Istruzione. I controlli saranno effettuati tutti i giorni, indicativamente tra le 2 e le 4, da una guardia particolare giurata. La sperimentazione proseguirà fino al 31 dicembre e servirà anche a raccogliere dati e segnalazioni per decidere se mantenere il servizio in futuro.
La scelta delle strutture da sorvegliare tiene conto di diversi elementi, tra cui la presenza di episodi criminosi, la posizione in aree poco illuminate o scarsamente presidiate, la vicinanza ad attività commerciali e la frequenza degli eventi già registrati. In prossimità degli immobili interessati saranno inoltre installati cartelli con la dicitura «Locale vigilato 24 h».
Il provvedimento si inserisce nel percorso avviato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove è stata evidenziata la necessità di rafforzare il protocollo «Mille occhi sulla città». L'obiettivo è valorizzare anche il contributo degli istituti di vigilanza privata, soprattutto nella fascia notturna tra le 2 e le 5 del mattino, considerata particolarmente delicata sotto il profilo della sicurezza.


