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TRENTO. Una nuova sede per rafforzare le attività di addestramento, formazione e collaborazione con le realtà che operano nelle emergenze. La Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe di Trento ha inaugurato ieri sera il suo nuovo spazio, un punto di riferimento per l’associazione e per i volontari impegnati nella preparazione delle unità cinofile.
All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni che lavorano quotidianamente nel sistema di soccorso trentino. Tra i presenti anche l’assessore provinciale Giulia Zanotelli e il dirigente Bruno Bevilacqua, ringraziati dall’associazione per la vicinanza e il sostegno.
L’occasione è stata anche un momento per ribadire il valore della collaborazione tra le diverse componenti della rete di emergenza. Hanno preso parte all’iniziativa la Federazione dei Corpi dei vigili del fuoco volontari della provincia di Trento, la Croce rossa italiana – Comitato provinciale del Trentino, il Soccorso alpino e speleologico trentino, Psicologi per i Popoli – Trentino e la Protezione civile dell’Associazione nazionale alpini di Trento.
Un lavoro di squadra che si fonda sulla preparazione e sull’impegno dei volontari, chiamati a dedicare tempo ed energie alla formazione, insieme ai cani che rappresentano una risorsa preziosa nelle operazioni di ricerca. L’addestramento delle unità cinofile richiede infatti costanza, esercitazioni e una stretta intesa tra conduttore e animale, elementi fondamentali per affrontare situazioni complesse.
Con la nuova sede, la Scuola provinciale guarda quindi al futuro delle proprie attività, confermando il ruolo del volontariato e della cooperazione tra associazioni nel sistema di protezione civile del territorio.


