TRENTO. I lunghi cantieri della zona intorno all'ex parco Santa Chiara continuano a procedere. Completamente in linea con il programma i nuovi uffici tecnici comunali di via San Giovanni Bosco. «Gli interni sono stati terminati, ci sono da finire i collaudi - spiega l'assessora all'animazione di comunità e lavori pubblici Gianna Frizzera -. Stiamo ultimando le sistemazioni degli esterni. Una decina di giorni fa abbiamo provveduto a tagliare tre piante che andremo a sostituire mettendone pure di più. Attualmente è in corso la gara per gli arredi e stiamo organizzando il trasloco degli uffici dal Top Center, una manovra non semplice, ma che come previsto sarà terminata per l'inizio del 2027».

Spostandosi verso l'Auditorium Santa Chiara sono diversi gli interventi in corso. Il restyling dell'ex mensa universitaria è stato completato lo scorso anno, ma la recente marcia indietro dell'Ordine degli Ingegneri e di quello degli Architetti ha rimescolato le carte in tavola. L'Amministrazione sta infatti valutando la rioccupazione degli spazi per capire come gestire e a chi affidare l'Urban Center.

 

Per l'edificio dell'ex facoltà di lettere i tempi sembrerebbero essere lunghi, ma più definiti. La parte di riqualificazione architettonica (rifacimento del manto di copertura, risanamento delle facciate, sostituzione dei serramenti) assieme ad alcuni interventi interni localizzati, per un importo totale di 3.763.321,51 euro dovrebbe essere conclusa per agosto.

 

Inoltre l'edificio è stato identificato come "pilota" per il progetto europeo InCUBE - di cui il Comune di Trento con Fbk è partner - che prevede, tra gli obiettivi, la promozione di soluzioni innovative che migliorino la sostenibilità e l'industrializzazione delle ristrutturazioni. Tra le sperimentazioni è stato installato materiale isolante sulla copertura dell'edificio e sono state applicate misure di controllo e implementazione della sicurezza di cantiere.

 

A sostegno del progetto sono state inserite a bilancio due opere. Un campo geotermico in una porzione del Giardino Solzenicyn, collegato a due pompe di calore. I lavori sono attualmente in corso, le sonde geotermiche sono state completate a inizio giugno, ed entro la fine dell'anno l'opera dovrebbe essere ultimata.

 

Concluso l'appalto per l'innovativo impianto a tegole fotovoltaiche sulla copertura della palestra Bocchi. La realizzazione dei lavori è però sospesa in attesa del rifacimento del manto di copertura a causa delle importanti infiltrazioni di acqua rilevate. Quest'ultimo intervento è stato finanziato con la recente variazione nell'assestamento di bilancio 2026-2028.

 

Infine il 4 giugno sono stati assegnati i lavori di riorganizzazione funzionale e allestimento degli spazi interni per il nuovo Polo Innovazione, Cultura e Impresa. L'intervento durerà circa due anni (costerà 5.263.158,00 euro) ed è particolarmente complesso in quanto da eseguirsi con la presenza di importanti attività in corso nell'edificio.