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TRENTO. Ha scelto un ingresso nascosto, è entrato da una finestra del bagno sul retro del locale e in pochi minuti si è impossessato dell'incasso della giornata. Nuovo furto ai danni di un'attività del centro storico: nella notte tra martedì e mercoledì della scorsa settimana il Cafè Galasso di via Torre Verde è stato preso di mira da un ladro che è riuscito a fuggire con circa 1.500 euro in contanti. Sull'episodio indagano gli agenti della Questura, mentre la titolare dell'esercizio ha sporto denuncia. Secondo una prima ricostruzione, il colpo è stato messo a segno tra le 23.45 e la mezzanotte. Dopo aver forzato la finestra del bagno sul retro dell'edificio, l'autore del gesto si è introdotto nel bar e si è diretto verso il bancone. Qui ha aperto il registratore di cassa e ha prelevato il denaro custodito all'interno, prima di allontanarsi.
L'allarme è scattato nell'immediatezza e sul posto sono intervenuti sia una pattuglia della polizia sia il personale dell'istituto di vigilanza privata che sorveglia il locale. All'arrivo degli operatori, però, il responsabile era già riuscito a far perdere le proprie tracce. Fondamentali per le indagini potrebbero rivelarsi le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza interno, che ha ripreso tutte le fasi dell'intrusione. I filmati sono ora al vaglio degli investigatori, impegnati a ricostruire l'esatta dinamica del furto e a individuare l'autore. L'entità del bottino è legata a una circostanza particolare. «L'incasso era più alto del solito perché ci trovavamo all'estero e non avevamo ancora avuto modo di effettuare il deposito», racconta la proprietaria Alina Muntean.
Una situazione del tutto eccezionale che ha consentito al ladro di impossessarsi di una somma considerevole. «In tre anni di attività non avevamo mai subito un furto. Spero soltanto che non si tratti di qualcuno che sapesse della nostra assenza», ha affermato la titolare. Oltre ai contanti, il colpo ha lasciato danni all'infisso utilizzato per introdursi nel locale e al registratore di cassa. Le fotografie scattate dopo il sopralluogo mostrano la finestra del bagno rimasta aperta dopo l'effrazione e il bancone con la cassa danneggiata. L'episodio riporta inoltre l'attenzione sul tema della sicurezza in città, dove i commercianti e i residenti da tempo segnalano episodi di microcriminalità e chiedono un rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle ore serali e notturne. Il furto al Cafè Galasso si aggiunge quindi alla serie di colpi che negli ultimi mesi hanno interessato gli esercizi commerciali di Trento, alimentando la preoccupazione tra gli operatori del settore. Le indagini proseguono per risalire all'identità del responsabile.


