TRENTO. Quasi 3,5 milioni di euro investiti durante l’estate nelle scuole cittadine, approfittando della pausa delle lezioni per mettere mano a nidi, materne, elementari e medie. Dai nuovi spazi per i bambini alla climatizzazione, passando per bagni, mense, cucine, pavimenti, terrazze, giardini e tinteggiature. Oltre 2,7 milioni sono stati destinati alla manutenzione straordinaria, mentre altri 750 mila euro hanno finanziato circa 170 interventi ordinari.

Al nido Magico Castello sono stati spesi 227.580 euro per riqualificare il terrazzo-giardino al secondo piano. Le vecchie fioriere e gli arredi sono stati sostituiti e sono arrivate pavimentazioni antitrauma in gomma, bamboo e gres porcellanato, nuove fioriere, protezioni, tavoli con panche, piantumazioni e un nuovo impianto di irrigazione. Rifatte anche impermeabilizzazione e lattonerie, tinteggiate le strutture del pergolato e dei lucernari e creata una nuova zona d’ombra.

Doppio cantiere alle elementari Moggioli. Dopo una perdita d’acqua sono stati riqualificati mensa, cucina e locali di servizio con un investimento di 124.663 euro: rifatti massetti, pavimenti e rivestimenti, aggiunto un nuovo isolamento termico e modificate le partizioni interne. Sono stati sostituiti alcuni controsoffitti e serramenti, installati nuovi radiatori ed eseguite impermeabilizzazioni e tinteggiature. Altri 600 mila euro sono serviti per rifare e coibentare la copertura piana dell’edificio.

Alla scuola dell’infanzia-nido Villazzano Tre sono stati investiti 135 mila euro per creare una nuova sezione del nido negli spazi precedentemente utilizzati dalla materna. Sono stati ricavati un’aula, un bagno dedicato e una stanza per il sonno, mentre cucina, lavanderia e altri locali di servizio resteranno condivisi. Al nido di Villazzano sono stati inoltre spesi 95.936 euro per un nuovo sistema di climatizzazione ad acqua, scelto al posto dei tradizionali impianti a gas refrigerante. L’intervento ha permesso di climatizzare correttamente anche cucina e dispensa.

La stessa tecnologia contro il caldo è stata installata al nido di Gabbiolo, con una spesa di 120.661 euro, e nelle scuole dell’infanzia di Melta, per 221.792 euro, e Crosina, per 166.103 euro. In quest’ultima sono stati anche rifatti in pvc i pavimenti di tre sezioni. Alla scuola dell’infanzia Sant’Antonio, invece, i pavimenti in legno di tre sezioni sono stati levigati e successivamente riverniciati.

Sul fronte della climatizzazione, oggi sono 16 le scuole dell’infanzia dotate di impianto, mentre per altre due il progetto è in corso. Sono invece 18 i nidi climatizzati e altri quattro sono in fase progettuale. Complessivamente restano soltanto tre strutture senza condizionamento.

Due gli interventi realizzati a Mattarello. Con 177.272 euro è stato creato un nuovo nido attraverso l’adeguamento degli spazi per accogliere bambini da zero a tre anni. Sono stati riorganizzati i bagni, ricavata un’aula per il sonno e installato un nuovo impianto automatico di rilevazione degli incendi. Un secondo cantiere da 210.930 euro ha riguardato il seminterrato, dove sono stati realizzati uno spogliatoio, due bagni, di cui uno accessibile ai disabili, una sala riunioni e un deposito per il personale.

Sempre a Mattarello sono state potenziate lavanderia e cucina con nuovi fuochi, forno, lavatrici e asciugatrici. Adeguato anche l’impianto elettrico e implementato il sistema automatico di rilevazione incendi. È stata inoltre rivista la distribuzione del riscaldamento e installato un impianto di ventilazione meccanica forzata per assicurare il ricambio continuo dell’aria.

Intervento importante anche alla scuola primaria Sanzio, dove 444.854 euro sono stati destinati al rifacimento dei bagni del primo e del secondo piano. Sono stati rinnovati pavimenti, sanitari, pareti divisorie e finiture, migliorando funzionalità, accessibilità e condizioni igienico-sanitarie. Realizzato anche un nuovo controsoffitto per integrare e riordinare gli impianti, mentre alcuni elementi esistenti, compresi i serramenti, sono stati recuperati.

Al nido Rodari, grazie a un accordo con la Provincia, il giardino è stato ampliato di circa 280 metri quadrati. L’intervento da 110 mila euro ha messo in comunicazione le aree verdi del nido e della scuola dell’infanzia. Rimosse le vecchie recinzioni, sono stati realizzati nuovi muri in cemento armato e recinzioni metalliche e rifatti i camminamenti con una pavimentazione in legno di castagno trattato. Completato anche l’impianto automatico di irrigazione.

Alle medie Pedrolli è stato invece rifatto il terrazzo, mentre alle medie Fogazzaro sono state create nuove aree verdi con un investimento di 85 mila euro.

Ai cantieri straordinari si aggiungono circa 170 interventi di manutenzione ordinaria, per una spesa complessiva estiva di circa 750 mila euro. Alle medie Bresadola è stato risanato il muro verde e, con la collaborazione dell’ufficio Qualità ambientale, risolto il problema della presenza di roditori. Alle elementari Pigarelli è stato adottato un nuovo piano colore per gli interni.

Alle elementari de Gaspari sono stati creati quattro nuovi spazi interni destinati ai bambini con bisogni educativi speciali ed è stato sistemato un deposito. Alle Calvino di Vigo Meano sono stati recuperati gli infissi esterni in legno deteriorati dal sole, mentre alla scuola dell’infanzia Conotter di Povo sono state rifatte le terrazze, dotandole di un nuovo isolamento.

Infine, durante l’estate sono state eseguite tinteggiature interne in tutte le sedi scolastiche, anche se non integralmente, per un investimento complessivo di 290 mila euro. Una lunga serie di cantieri che porta a quasi 3,5 milioni di euro il valore complessivo degli interventi realizzati nelle scuole di Trento durante la pausa estiva.