PHOTO
TRENTO. Nel sottopasso di via Canestrini sono iniziati i lavori per realizzare l’opera ambientale firmata da Esther Stocker, artista nota per il linguaggio geometrico e per l’uso di una palette ridotta a bianco, nero e grigio. L’intervento rientra nel più ampio progetto comunale di riqualificazione dell’area che collega il centro al futuro hub intermodale, trasformando uno snodo molto frequentato in uno spazio più curato, riconoscibile e sicuro.
Presente oggi al cantiere, Stocker ha spiegato il senso del suo lavoro, definendo l’arte come un mezzo diretto e accessibile, capace di migliorare le città e rafforzare i legami sociali. Le linee che compongono l’opera, ha osservato, sono pensate per collegare luoghi e persone. Il sindaco Franco Ianeselli, in visita per verificare l’avanzamento dei lavori, ha ringraziato l’artista e sottolineato come il sottopasso diventerà unico e più sicuro, anche grazie alla nuova illuminazione prevista dalla ristrutturazione complessiva.
Il direttore della Galleria civica Gabriele Lorenzoni, curatore della mostra dedicata all’artista, ha evidenziato il valore di un progetto che porta l’arte fuori dagli spazi espositivi, trasformando il sottopassaggio in un luogo da attraversare ma anche da osservare. L’opera in bianco e nero, ha aggiunto, inviterà i cittadini a entrare in uno spazio che ambisce a diventare parte integrante dell’esperienza urbana quotidiana.
Il progetto, realizzato dal Comune in collaborazione con il Mart, è concepito come intervento site-specific capace di generare nuove connessioni tra spazio pubblico, comunità e creatività. Inserita tra optical art e minimalismo, l’opera di Stocker offrirà un ambiente immersivo che punta a rendere il sottopasso un luogo vivo e accogliente. La struttura resterà chiusa fino al 23 dicembre; l’attraversamento pedonale della linea ferroviaria è garantito dal vicino sottopasso di via Verdi o dal cavalcaferrovia di San Lorenzo.



