TRENTO. Oggi, lunedì 19 ottobre, è stato deciso il trasferimento dei conigli selvatici che da tempo popolano il Cimitero monumentale. La Giunta provinciale ha autorizzato la cattura degli animali e il loro affidamento a giardini di alcune case di riposo e aree verdi recintate, con l'obiettivo di contenere la presenza della colonia all'interno del camposanto e garantire al tempo stesso il benessere degli esemplari.

L'intervento riguarda una trentina di conigli, secondo le stime del Comune, e sarà realizzato dall'Associazione Cacciatori Trentini sotto la supervisione veterinaria. L'autorizzazione provinciale è arrivata venerdì scorso e consente all'amministrazione comunale di procedere con le operazioni, dopo il lavoro organizzativo portato avanti nei mesi scorsi insieme agli enti e alle associazioni coinvolti.

La questione era emersa con particolare evidenza nei giorni di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, quando il cimitero registra un maggiore afflusso di visitatori. La presenza dei conigli, tuttavia, non riguarda soltanto il recinto cimiteriale: la colonia si estende anche nelle aree circostanti.

Le catture saranno effettuate in due sessioni, utilizzando reti verticali e tecniche tradizionali impiegate anche per altri lagomorfi selvatici, come le lepri. Gli operatori indirizzeranno gli animali verso le reti predisposte per la cattura. Una volta presi, i conigli saranno sistemati in gabbie metalliche suddivise in comparti individuali, con acqua sempre disponibile.

Durante l'attesa del trasferimento, le gabbie saranno custodite in un'area individuata all'interno del cimitero. Le eventuali femmine in allattamento e i soggetti non ancora svezzati saranno immediatamente liberati, per evitare di separarli dai piccoli.

Il passaggio successivo sarà quello dei controlli sanitari. La mattina dopo ogni sessione di cattura, un veterinario dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) visiterà gli esemplari per verificarne le condizioni generali, lo stato nutrizionale e l'eventuale presenza di malattie, lesioni o traumi. Saranno inoltre determinati il sesso e l'idoneità al trasporto.

Soltanto dopo il nulla osta veterinario i conigli potranno essere trasferiti nelle strutture individuate. Saranno privilegiate le realtà associative e gli enti in grado di garantire spazi esterni ampi, recintati e adeguati alle esigenze degli animali. La distribuzione terrà conto anche del sesso degli esemplari, limitando per quanto possibile la convivenza tra maschi e femmine.

L'iniziativa non comporterà spese per il Comune di Trento: la sua realizzazione si basa sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni e soggetti disponibili a mettere a disposizione competenze, tempo e spazi. Oltre ai Cacciatori Trentini, il Comune ha ringraziato il Servizio faunistico provinciale, l'assessorato provinciale competente in materia di caccia e pesca e le altre realtà coinvolte.

Il trasferimento, tuttavia, non risolverà da solo il problema della colonia. L'amministrazione sottolinea che l'intervento riguarda il contenimento degli animali presenti nel Cimitero monumentale, mentre la popolazione si estende ben oltre il perimetro del camposanto e comprenderebbe, secondo le stime, diverse centinaia di esemplari.

Per affrontare la situazione in maniera efficace e duratura sarà quindi necessaria una strategia più ampia, che coinvolga anche i proprietari dei terreni interessati. L'obiettivo è trovare un equilibrio tra la fruibilità del cimitero, la gestione della fauna selvatica e la tutela degli animali, attraverso un percorso coordinato e rispettoso delle disposizioni vigenti.