TRENTO. Oggi, lunedì 13 luglio, è entrata nell’esclusivo “club” delle tre ultracentenarie più anziane di Trento, tutte della classe 1920. Giulia Andreoli, vedova del maresciallo Primo Porta, ha festeggiato sabato a Villa Belfonte l’eccezionale traguardo dei 106 anni, assieme ai figli Angelo ed Enrico, ai nipoti Luca, Michele e Roberta con i rispettivi coniugi e ai pronipoti Alice, Federico, Giovanni, Matteo e Tommaso, la gran parte dei quali venuti da Milano. Per lei tutto l’affetto della famiglia, riunita per un’occasione davvero speciale, e una maxitorta da dividere con tutti gli ospiti della Rsa.

Il sindaco Franco Ianeselli si è presentato con uno splendido mazzo di fiori: «È sempre bello venire nelle case di riposo, per ringraziare le persone che hanno costruito la nostra comunità. Oggi festeggiamo una donna di carattere e una grande cuoca». Molto lusingata la signora Giulia, camicia rosa ed elegante maglioncino bianco, che ha detto: «La ringrazio infinitamente, io sono lombarda (di Gavirate sul Lago Maggiore, ndr), ma sono qui dal 1954, posso dichiararmi trentina…». Pronta la “certificazione” del sindaco: «Certo, la dichiaro io!». Applauso e risate.

Giulia Andreoli si è anche commossa ricordando la figlia Adriana, scomparsa due anni fa, alla quale ha mandato un bacio. I bambini hanno poi stretto la mano e salutato tutti gli anziani presenti.