TRENTO. Due cittadini stranieri irregolari sono stati accompagnati nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) dopo essere usciti dal carcere, al termine di una detenzione durata sei anni. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato di Trento, che ha preso in carico i due uomini subito dopo la scarcerazione.

I reati per i quali avevano scontato la pena comprendono violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia, rapina e rissa. Nei loro confronti sono stati eseguiti due provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.

Dopo le procedure in Questura, gli agenti li hanno accompagnati rispettivamente nei Cpr di Milano e di Gradisca d'Isonzo, dove resteranno in attesa del rimpatrio. L'intervento rientra nelle attività di controllo e gestione dei cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale.