TRENTO. Quattro camion con le centraline motore manomesse sono stati scoperti dalla polizia locale durante una serie di controlli contro le frodi ai sistemi antinquinamento dei mezzi pesanti. Per i veicoli sono scattati sequestri, fermi amministrativi e sanzioni per circa 4.400 euro complessivi.

Gli accertamenti, intensificati negli ultimi due giorni, hanno riguardato in particolare i sistemi elettronici di controllo delle emissioni. Attraverso l'analisi dei parametri diagnostici, gli agenti hanno individuato modifiche software alle centraline di quattro camion, realizzate per alterare il funzionamento dei dispositivi antinquinamento.

I mezzi arrivavano tutti dall'Est Europa: due dalla Bosnia-Erzegovina, uno dalla Slovacchia e uno dalla Polonia. Le centraline alterate sono state sottoposte a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca, mentre i proprietari dovranno sostituirle e riportare i veicoli alla configurazione prevista dalla normativa Euro 6.

Per tutti e quattro i camion è stato inoltre disposto il fermo amministrativo per tre mesi sul territorio nazionale. I controlli dimostrano come le verifiche sui mezzi pesanti non riguardino più soltanto documenti e condizioni esterne, ma possano spingersi fino all'analisi dell'elettronica di bordo.

Le manomissioni dei sistemi antinquinamento possono infatti essere difficili da scoprire con una normale ispezione: il camion può continuare a circolare senza mostrare anomalie evidenti, nonostante i dispositivi destinati a limitare le emissioni siano stati compromessi.

La polizia locale proseguirà i controlli nelle prossime settimane, puntando sulle verifiche tecnologiche e specialistiche per contrastare le frodi e tutelare ambiente, sicurezza stradale e concorrenza nel settore dell'autotrasporto.