In autunno, in coincidenza con il ritorno sui banchi, riaprono in città i centri finanziati dal Comune che

accolgono bambini e ragazzi dopo la scuola. Si tratta di spazi aperti che, a seconda dei quartieri, hanno

nomi diversi, ma una stessa finalità: quella di favorire la conciliazione tra i tempi di lavoro e quelli della

famiglia, di garantire le pari opportunità educative e di offrire a bambini e ragazzi ambienti di

socializzazione accoglienti, in cui all’aiuto compiti si affiancano spesso anche attività ludiche di vario tipo.

Per permettere alle famiglie di conoscere le opportunità distribuite sul territorio comunale è stata

realizzata una mappa online, all’interno della quale sono indicati i contatti dei 24 centri distribuiti sul territorio del Sistema integrato di servizi e opportunità per famiglie, bambini e giovani. I genitori che desiderano ricevere informazioni possono rivolgersi ai referenti indicati nella mappa che li orienterà nella scelta migliore.

Accanto al supporto allo studio in rete con gli Istituti scolastici, gli educatori propongono attività che

promuovono i sani stili di vita, attività outdoor, educazione all’utilizzo degli strumenti comunicativi digitali. In alcuni quartieri sono attivi i servizi di anticipo e posticipo, (assistenza prima e dopo l’orario scolastico), in altri si organizza il Piedibus per promuovere gli spostamenti sostenibili o ancora si assicura il servizio di “Pick up”, che garantisce l’accompagnamento diretto dei bambini dalla scuola agli spazi del doposcuola in modo da favorire la conciliazione famiglia-lavoro.
 

Oltre che sull’aiuto allo svolgimento dei compiti, il focus di questi servizi è sulle attività di socializzazione

per sostenere le competenze relazionali e contrastare una tendenza diffusa all’isolamento che nel tempo

può dar vita a forme di abbandono scolastico e sociale. Si punta inoltre sulle attività espressive per

promuovere la conoscenza di sé e sulle attività di animazione per sostenere la comunità educante anche

attraverso la progettazione condivisa con la rete del territorio. Non mancano naturalmente le attività

libere all’aperto nei parchi della città o i giochi da tavolo. Ecco una panoramica degli spazi presenti sul territorio.
 

A Villazzano l’associazione Tre Fontane gestisce il centro Giocastudiamo. Allo Spazio Aperto di Povo e

Cognola, la cooperativa Kaleidoscopio offre attività di socializzazione, animazione, accompagnamento

allo studio e movimento, mentre la cooperativa Geco si occupa del Giocastudiamo di Cognola e

Martignano. Nella Circoscrizione San Giuseppe, la cooperativa Arianna organizza attività per bambini e bambine delle scuole elementari il venerdì dalle 16 alle 18.30 e il sabato dalle 10 alle 12. Il Centro Alisei, gestito dalla cooperativa Progetto 92, offre invece supporto ai minori nello svolgimento di compiti, giochi e

laboratori.

Il Giocalaboratorio in via San Francesco, gestito dalla cooperativa Arianna, durante l'anno scolastico

accoglie tutti i giorni dalle 13.30 alle 18.30 bambini delle scuole elementari e i ragazzini delle medie per

offrire supporto scolastico e per realizzare attività creative, di movimento e di gioco, momenti di scoperta della città e del territorio. Durante le vacanze scolastiche e in estate si propongono invece le colonie estive. Il Giocastudiamo di Piedicastello, gestito dalla cooperativa Geco, è uno spazio di aggregazione e socializzazione per bambini e ragazzi, in cui vengono proposte attività ludiche e creative, supporto scolastico e uscite sul territorio.

A Ravina, al centro Epicentro, la cooperativa Progetto 92 offre attività e supporto a minori e famiglie,

mentre ai Centri di Clarina e Villazzano 3 La Bussola organizza attività di socializzazione e supporto

scolastico a bambini (6/10 anni), ragazzi (11/14 anni) e, attraverso uno sportello settimanale, adolescenti

(15/17 anni). Il servizio è aperto dal lunedì al venerdì nel corso dell'intero arco dell'anno.

A Mattarello, Kaleidoscopio si occupa del nuovo centro Spazio aperto gioco, dedicato ai bambini dai 6 ai

11 anni per giocare, studiare e socializzare.

Ai Solteri, il Giocastudiamo Magnete gestito dalla cooperativa Arianna è dedicato ai bambini delle scuole

elementari che qui giocano, imparano, creano, fanno i compiti in compagnia di altri bambini e bambine. È

aperto nel periodo scolastico dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18.30 e sono previste attività straordinarie

durante le vacanze. L’associazione Carpe Diem si occupa dei Giocastudiamo che si trovano a Campotrentino, Spini e Canova, mentre la cooperativa Adam 099 promuove e gestisce al Progetto Vivaio di Meano, per bambini, giovani, famiglie e adulti.

A Gardolo, Progetto 92 cura il Centro Il Muretto, dove offre supporto compiti, organizza giochi e

laboratori per ragazzi delle medie in collaborazione con le associazioni locali. A Canova, la cooperativa Arianna si occupa della Casetta, un centro socio educativo territoriale che si rivolge a ragazzi e ragazze dalla prima media alla quinta superiore e a tutta la comunità. Durante l'anno scolastico è aperto dal lunedì al venerdì dalle 13.30 alle 18.30, organizza attività speciali durante le vacanze scolastiche.
 

A Cadine, il Gruppo Oasi gestisce il Centro Contrasto, dove offre attività educativo-ricreative per

prevenire il disagio sociale, come cineforum, tornei, laboratori, giochi di ruolo e incontri sul volontariato,

coinvolgendo bambini e ragazzi di diverse età. È rivolta invece a tutta la città e al territorio Val d’Adige,

infine, la proposta del Centro di accompagnamento allo studio e di supporto agli apprendimenti

dell’associazione Periscopio Aps, le cui attività si svolgono presso le Scuole Medie “Manzoni” a Trento.

Per supportare le famiglie nel percorso di crescita dei figli, sono in programma nei territori, momenti

formativi e di incontro. Per maggiori dettagli ci si può iscrivere alla Newsletter di Intrecci.