TRENTO. Oggi, mercoledì 4 novembre, in piazza Santa Maria Maggiore, ha avuto luogo la celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Dopo un breve indirizzo di saluto da parte delle Autorità, il Commissario del Governo ha proceduto, unitamente ai Sindaci di residenza degli Insigniti, alla consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana concesse dal Presidente della Repubblica a quindici cittadini residenti in provincia, nonché alla consegna delle Medaglie d’Onore ai familiari degli ex IMI.

L’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” – O.M.R.I., secondo i fini indicati dalla Legge 3 marzo 1951, nr. 178 che lo ha istituito, è destinato a ricompensare i cittadini che si sono distinti per le benemerenze acquisite verso la Nazione nei campi delle scienze, delle arti, delle lettere, dell’economia, nel disimpegno di cariche pubbliche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

Gli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica:

1. Cavaliere MARCO AGGRAVI di ARCO

Atleta trentino di windsurf, da oltre quindici anni porta avanti un’attività di volontariato continuativa e strutturata di straordinario valore sociale attraverso il progetto “Marco Ita 108 – Lo sport unisce”. L’iniziativa promuove l’inclusione e la partecipazione attraverso lo sport, coinvolgendo circa 1.500 beneficiari tra ragazzi con disabilità motorie e cognitive, anziani, minori privi di figure genitoriali e minori autori di reato.

2. Cavaliere ALBERTO BROLESE di TRENTO

Figura di rilievo nel panorama medico-scientifico nazionale, dal 2009 dirige la Struttura complessa di Chirurgia generale e Chirurgia epato-bilio-pancreatica dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Dal 2022 è inoltre alla guida del Dipartimento chirurgico dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino.

3. Cavaliere ARTURO CENTOMO di BRESIMO

Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, per quasi dieci anni ha ricoperto l’incarico di vicecomandante reggente della Stazione dei Carabinieri di Rumo, garantendo continuità nella guida del presidio e dimostrando spiccate capacità di leadership. Accanto all’impegno professionale, ha operato come soccorritore e infermiere autista di ambulanze per la Croce Rossa Italiana.

4. Ufficiale DANIELE DI VINCENZO di CAVALESE

Maggiore dell’Arma dei Carabinieri e Comandante della Compagnia di Cavalese, è un ufficiale di comprovata esperienza che nel corso della carriera si è distinto per dedizione al servizio, equilibrio, autorevolezza e capacità di comando. Ha partecipato a numerose missioni internazionali in importanti teatri operativi per le quali ha ricevuto importanti riconoscimenti.

5. Cavaliere COSTANZA FEDRIGOTTI di ARCO

Dal 1992 ha ricoperto diversi incarichi professionali nell’ambito dei servizi sociali pubblici. Attualmente è responsabile del Servizio socio-assistenziale della Comunità Alto Garda e Ledro, ruolo nel quale mette a disposizione competenza, sensibilità e spirito di servizio, distinguendosi nell’impegno nella tutela della dignità delle persone vulnerabili e nella promozione dell’inclusione sociale.

6. Cavaliere FERNANDO GUARINO di TRENTO

Personalità impegnata nei settori della cultura, della politica e del volontariato sociale, è stato dirigente del Servizio università e ricerca scientifica, consigliere nel Comune di Trento per 25 anni, contribuendo inoltre alla fondazione della Comunità di lavoro delle Città delle Alpi. Ha fatto parte anche dei Consigli di amministrazione dell’Università di Trento e della Fondazione Bruno Kessler.

7. Cavaliere FRANCESCO LANZALOTTO di ROVERETO

Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri e Comandante del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Rovereto, si è distinto per professionalità, prontezza operativa e dedizione al servizio. Nel maggio 2025 ha ricevuto un encomio dal comandante di Legione per aver arrestato l’autore di una truffa ai danni di un’anziana.

8. Cavaliere CARLO MARCHIORI di TIONE DI TRENTO

Dal 2007 è Comandante del Corpo di Polizia locale delle Giudicarie, incarico nel quale ha dimostrato elevate capacità direttive, competenza nel coordinamento operativo e attenzione alla gestione delle risorse umane e strumentali.

9. Ufficiale MARIO MATTEOTTI di TRENTO

Arruolatosi nel Corpo delle Guardie di pubblica sicurezza nel 1979, ha prestato servizio presso la Questura di Bolzano e successivamente presso quella di Trento. Nel 1995 è stato assegnato alla Polizia ferroviaria di Trento, dove ha ricoperto per circa vent’anni incarichi di comando fino al congedo nel 2014. Da dieci anni è componente del direttivo dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato.

10. Cavaliere MICHELE OLIVO di SPORMAGGIORE

Comandante della Stazione dei Carabinieri prima di Spormaggiore e poi di Cles, nel corso degli anni si è distinto non soltanto per l’impegno professionale, ma anche per la partecipazione attiva alla vita della comunità, collaborando con il coro giovanile “Fuoco Vivo” della parrocchia di Spormaggiore e ricoprendo il ruolo di presidente del Consiglio pastorale.

11. Cavaliere CARMELO OSSANNA

Ha iniziato la sua attività giornalistica come fotoreporter già nel 1964 a Monaco, proseguendo successivamente come del Gazzettino di Trento e collaboratore della Gazzetta dello sport. Molto attivo nel volontariato, ha utilizzato la cinepresa per documentare storie di donne e uomini protagonisti della resistenza partigiana in Trentino e ha contribuito alla promozione della memoria storica e valorizzazione della cultura locale.

12. Cavaliere FABIO PERGHER di PERGINE VALSUGANA

Infermiere professionale oggi in pensione, è una persona particolarmente stimata nella comunità di Pergine Valsugana. Da oltre quarant’anni si distingue per impegno, umanità e generosità, dedicando tempo ed energie alla promozione della cultura sportiva quale strumento di crescita personale, aggregazione e coesione sociale.

13. Cavaliere FRANCESCO PUGLIESE di ROVERETO

Da trent’anni è apprezzato insegnante nelle scuole del Trentino, dove è arrivato dalla provincia di Catanzaro nel 1994 per realizzare il proprio progetto professionale nell’ambito dell’insegnamento. Giornalista pubblicista, ha collaborato con diverse testate e curato la redazione di oltre trenta libri, molti dei quali realizzati insieme agli studenti, promuovendo una scuola attenta alla partecipazione, alla ricerca e alla crescita consapevole dei giovani.

14. Cavaliere ETTORE SALFATI di TRENTO

Tenente colonnello dell’Esercito, presta servizio a Trento dal 2001 presso il 2° Reggimento Vicenza. Nel 2015 è stato trasferito al Comando militare Esercito Trentino-Alto Adige e successivamente presso il Comando Truppe Alpine, dove ricopre l’incarico di Capo Sezione Affari generali e responsabile del cerimoniale e del protocollo, di cui è riconosciuto uno dei massimi esperti. Ha raggiunto il grado di Tenente colonnello nel 2022. Nel corso della carriera ha partecipato a numerose operazioni in ambito NATO e internazionale, ricevendo diverse onorificenze per il servizio prestato.

15. Cavaliere OTTORINO TOCCOLI di PIETRAMURATA - DRO

Per oltre 25 anni ha gestito un’attività autonoma nel commercio, affiancandola al servizio di trasporto scolastico e a incarichi per conto di Poste Italiane. Parallelamente all’attività professionale, si è sempre distinto per l’impegno nel volontariato, collaborando con la Banda sociale di Pietramurata, il gruppo Majorette, il Moto Club Ezio de Tisi e il Gruppo Alpini locale. Per oltre vent’anni ha inoltre prestato il proprio contributo al Banco Alimentare e al Villaggio del Fanciullo.

Successivamente la consegna delle Medaglie d'onore ai famigliari di quattordici ex Internati Militari. Detta benemerenza, prevista dalla Legge 296/2006, è concessa dal Presidente della Repubblica ai cittadini italiani sia militari (ex IMI) che civili, deportati e internati nei lager nazisti durante l’ultimo conflitto mondiale, tra il 1943 ed il 1945, e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.

1. alla memoria di DOMENICO VITA, internato dall’11 settembre 1943 all’8 giugno 1945, ritira la medaglia d’onore il nipote Andrea accompagnato dal Sindaco di Trento

2. alla memoria di CARMELO PASSERINI, internato in Germania dal 9 settembre 1943 al 25 aprile 1945, ritira la medaglia d’onore il figlio Giorgio accompagnato dal Sindaco di Trento

3. alla memoria di MICHELANGELO FRIGO, internato militare in Germania dall’8 settembre 1943 all’8 maggio 1945, ritira la medaglia d’onore la figlia Ernesta accompagnata dal Sindaco di Trento

4. alla memoria di LIVIO BIASI, internato militare in Germania dal 9 settembre 1943 all’8 maggio 1945, ritira la Medaglia d’onore la figlia Luciana accompagnata dal Sindaco di Dimaro Folgarida

5. alla memoria di MARINO MOTTES, internato militare in Germania dal 9 settembre 1943 al 27 marzo 1945, ritira la Medaglia d’onore il nipote Mauro Clementel accompagnato dal Sindaco di Fai della Paganella

6. alla memoria di LEONELLO PATERNOSTER, internato militare in Germania dal 9 settembre 1943 al 23 agosto 1945, ritira la Medaglia d’onore il figlio Bruno accompagnato dal Sindaco di Peio

7. alla memoria di GIUSEPPE PONTIROLLI, internato militare in Germania dal 18 settembre 1943 al 7 luglio 1945, ritira la Medaglia d’onore la figlia Annamaria accompagnato dal Sindaco di Commezzadura

8. alla memoria di VITTORIO BIASON, internato militare dal 9 settembre 1943 al 27 maggio 1945, ritira la Medaglia d’onore il figlio Mariano accompagnato dal Sindaco di Cinte Tesino

9. alla memoria di DAVIDE PARISI, internato militare in Germania dal 9 settembre 1943 al 7 settembre 1945, ritira la medaglia d’onore il figlio Fulvio accompagnato dal Sindaco di Arco

10. alla memoria di CORRADO REDOLFI, internato in Germania dall’8 settembre 1943 all’8 maggio 1945, ritira la medaglia d’onore il figlio Claudio accompagnato dal Sindaco di Mezzana

11. alla memoria di VINCENZO BAIOCCO, internato militare dall’8 settembre 1943 all’11 settembre 1945, ritira la medaglia d’onore la figlia Anna Maria accompagnata dal Sindaco di Predazzo

12. alla memoria di ARTURO FURLANI, internato militare in Germania dal 9 settembre 1943 al 3 agosto 1945, ritira la Medaglia d’onore la figlia Laura accompagnata dal Sindaco di Civezzano

13. alla memoria di EMILIO BARCATTA, internato militare in Slovenia dal 9 settembre 1943 al 1 febbraio1944, ritira la Medaglia d’onore la nipote Lucia Denardi accompagnata dal Sindaco di Cavalese.

14. alla memoria di ITALO MONTAGNI, internato militare in Germania dal 8 settembre 1943 al 16 maggio 1945, ritira la Medaglia d’onore il figlio Luciano accompagnato dalla Vice Sindaco di Riva del Garda