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TRENTO. Uno spray urticante al peperoncino spruzzato all’interno del palazzo comunale di via Alfieri, dal piano terra fino al primo piano, con forti irritazioni per tutto il personale presente nella struttura. È quanto sarebbe accaduto nel pomeriggio di ieri, martedì 20 ottobre, secondo quanto riferisce Daniele Demattè, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che annuncia un’interrogazione al sindaco e alla giunta per fare luce sull’episodio.
«Se i fatti venissero confermati, ci troveremmo di fronte a un episodio di estrema gravità, che non può essere sottovalutato né liquidato come un semplice atto di inciviltà», afferma Demattè, ricordando che si tratta di un edificio istituzionale frequentato ogni giorno da dipendenti, amministratori e cittadini, nel quale va garantito il massimo livello di sicurezza. Per il consigliere è «inaccettabile» che i dipendenti comunali possano trovarsi esposti a situazioni simili mentre svolgono il proprio lavoro: a chi assicura il funzionamento della macchina amministrativa, sottolinea, deve essere garantito un ambiente di lavoro sicuro.
Da qui la richiesta di chiarire al più presto la dinamica dell’accaduto: ricostruire le circostanze, capire come sia stato possibile e verificare se siano state adottate tutte le misure necessarie per gestire l’emergenza e tutelare personale e utenti. Secondo Demattè occorre inoltre individuare eventuali criticità e valutare gli interventi necessari per evitare che episodi simili si ripetano.
L’interrogazione, che sarà depositata nelle prossime ore, punta a ottenere risposte «puntuali e trasparenti» sull’accaduto e sulle misure che l’amministrazione intende adottare. «La sicurezza nelle strutture comunali non può essere considerata un aspetto secondario», conclude l’esponente di Fratelli d’Italia, che chiede piena chiarezza e un intervento tempestivo.


