TRENTO. Rafforzare la difesa dalle minacce informatiche attraverso la collaborazione tra istituzioni e imprese. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto nella mattinata di giovedì 22 ottobre a Trento tra la Polizia di Stato e Menz&Gasser S.p.A., azienda specializzata nel settore alimentare.

L’accordo è stato firmato da Raffaele Federici, vice questore aggiunto e dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Trentino-Alto Adige, e da Matthias Gasser, amministratore delegato dell’azienda. Al centro dell’intesa c’è il rafforzamento della collaborazione per prevenire e contrastare i crimini informatici, in un contesto in cui la sicurezza digitale rappresenta una componente sempre più importante per la continuità delle attività aziendali.

Scambio di informazioni e gestione degli incidenti

Il protocollo prevede uno scambio strutturato di informazioni sulle minacce e sulle vulnerabilità informatiche, oltre alla predisposizione di canali dedicati per gestire tempestivamente eventuali incidenti cibernetici. Sono previste anche attività formative e iniziative di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui rischi legati all’utilizzo delle tecnologie digitali.

L’intesa punta a mettere in rete le competenze investigative e di analisi della Polizia di Stato con le esigenze di protezione delle imprese. La collaborazione tra settore pubblico e privato viene indicata come uno strumento per individuare in anticipo le minacce, migliorare la capacità di risposta agli attacchi e tutelare le informazioni aziendali.

«La cooperazione è fondamentale»

«In un contesto digitale che muta rapidamente, la cooperazione tra pubblico e privato è l’unica vera difesa per proteggere le infrastrutture critiche», ha sottolineato Raffaele Federici. Il dirigente ha evidenziato l’importanza della condivisione tempestiva di informazioni e indicazioni operative per contrastare i crimini informatici e affrontare eventuali emergenze.

Per Matthias Gasser, la sicurezza informatica è essenziale per garantire la continuità aziendale e proteggere il patrimonio informativo. L’amministratore delegato ha spiegato che la firma del protocollo si inserisce nella strategia di sicurezza dell’azienda, orientata all’innovazione e alla digitalizzazione secondo il modello Smart Factory.