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TRENTO. Sarà Sebastiano Izzo a guidare l’ITT Buonarroti-Pozzo durante il periodo di assenza della dirigente Tiziana Rossi, che ha assunto il nuovo incarico di ispettore scolastico dopo aver superato il relativo concorso. La nomina del docente sostituto è stata approvata oggi, 4 settembre, dalla Giunta provinciale e completa il quadro degli incarichi dirigenziali nelle scuole trentine.
La scelta punta soprattutto sulla continuità nella gestione dell’istituto. Rossi aveva infatti nominato già il 28 agosto Izzo, suo collaboratore vicario, come sostituto in caso di assenza. Una decisione ora fatta propria dalla Giunta, competente ad assegnare l’incarico quando l’assenza del dirigente supera i tre mesi.
«Abbiamo voluto confermare la fiducia riposta dalla dirigente che ha individuato il professor Izzo quale vicario», spiega l’assessora provinciale all’istruzione Francesca Gerosa. Alla base della scelta ci sono la lunga esperienza del docente e la sua conoscenza del Buonarroti, definito dall’assessora «un istituto importante e complesso», chiamato nei prossimi mesi ad affrontare numerosi progetti e un rilevante potenziamento dell’infrastruttura di rete.
La Provincia ha inoltre deciso di evitare il ricorso alla reggenza, soluzione che secondo Gerosa dovrebbe essere utilizzata soltanto in situazioni eccezionali, quando non esistono alternative. «La conoscenza dell’organizzazione scolastica e la continuità sono state le coordinate per confermare l’incarico», sottolinea l’assessora, che conclude: «Auguro al professor Izzo buon lavoro».
Sebastiano Izzo, docente di Scienze naturali, chimiche e biologiche, lavora a tempo indeterminato al Buonarroti-Pozzo dal 2017 e dal 2018 collabora con la dirigenza. Nel corso degli anni ha maturato esperienza nella gestione della scuola, nel coordinamento delle attività didattiche e amministrative e nell’organizzazione dei gruppi di lavoro.
La sua formazione comprende una laurea in Scienze agrarie, diverse abilitazioni all’insegnamento e percorsi dedicati all’organizzazione scolastica, alla didattica digitale e all’orientamento. Con la nomina di Izzo, la Provincia punta dunque su una figura interna all’istituto per assicurare la continuità amministrativa, organizzativa e didattica durante l’assenza di Rossi.


