TRENTO. Supporto alle funzioni di vigilanza e interventi per il mantenimento degli istituti. Sono queste le due attività al centro del nuovo «Progetto per la promozione delle attività di volontariato nelle scuole d'infanzia provinciali» e che vedrà protagonisti associazioni, familiari e conoscenti dei bambini, nonché qualsiasi cittadino maggiorenne che ne manifesti la volontà.

Nello specifico, a seguito dell'interessamento di diversi Comuni, l'iniziativa intende sperimentare nuove forme di partecipazione e di coinvolgimento di famiglie (e non solo) ai servizi educativi, permettendo a chi lo desidererà di «mettere le mani in pasta» nel mondo della scuola con il fine di favorire la crescita del senso di appartenenza al territorio e di responsabilità nei confronti dei beni comuni, e insieme per far percepire la scuola come un luogo di collaborazione e supporto reciproco, stimolando il senso di cooperazione e di impegno.

I volontari, siano essi associazioni, familiari o in generale cittadini maggiorenni, avranno la possibilità di rendersi utili attraverso interventi di supporto alle funzioni di vigilanza connessi con l'attività scolastica, la cui tipologia, contenuti e tempi vanno concordati con il Coordinatore pedagogico, o ancora attraverso interventi di manutenzione in orario extrascolastico su aree verdi o edifici interni.

Tra le attività ammesse dal progetto, ad esempio, la pulizia, la raccolta di foglie nel giardino, la lavorazione del terreno, le tinteggiature, le carteggiature, la creazione di orti scolastici, la sistemazione delle aiuole, dei cespugli e delle siepi e l'annaffiatura. All'interno sono previsti anche piccoli interventi di ripristino murario, interventi di riparazione di arredi e serramenti in legno e di spostamento di arredi.

Nel piano sono previsti però vincoli precisi e regole di sicurezza: non sarà possibile effettuare interventi su impianti elettrici e idro-termo-sanitari, oltre che su opere murarie, infissi, vetri e tapparelle per i quali sia necessario il rilascio di apposita certificazione. Vietato inoltre modificare la struttura e la destinazione d'uso dei giochi da interno e da esterno. Durante gli interventi dovrà essere inoltre obbligatoriamente presente almeno un'altra persona oltre al volontario.

Per aderire al progetto i volontari devono essere iscritti ad un apposito elenco gestito a livello comunale, che consente di conoscere gli effettivi partecipanti e garantisce anche la loro copertura assicurativa.

Per iscriversi all'elenco ogni volontario deve presentare una domanda al Comune territorialmente competente. Il Coordinatore pedagogico, nel ruolo di intermediario tra la scuola, il Comune e il volontario, fornisce a quest'ultimo la necessaria modulistica.