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TRENTO. Nuovi concorsi per rafforzare gli organici delle scuole trentine e offrire maggiori prospettive di stabilità al personale. La Giunta provinciale ha approvato tre procedure concorsuali per complessivi 46 posti a tempo indeterminato, destinati a responsabili amministrativi scolastici e assistenti educatori. I provvedimenti, proposti dall’assessora provinciale all’Istruzione Francesca Gerosa, si inseriscono nel Piano triennale 2024-2027 delle procedure concorsuali per il personale scolastico.
L’obiettivo è rispondere alle esigenze degli istituti scolastici e formativi, garantire la copertura delle sedi vacanti e favorire la stabilizzazione dei lavoratori. «La carenza di personale nelle istituzioni scolastiche e formative è un tema al quale continuiamo a prestare massima attenzione», ha dichiarato Gerosa, sottolineando la volontà di valorizzare le professionalità che contribuiscono quotidianamente al funzionamento del sistema educativo provinciale.
Sedici posti per le segreterie scolastiche
Una parte delle nuove assunzioni riguarda i responsabili amministrativi scolastici, figure centrali per la gestione delle segreterie e delle attività amministrative degli istituti. Per questa professionalità sono previsti complessivamente 16 posti, attraverso tre diverse modalità di accesso.
Il concorso pubblico per titoli ed esami metterà a disposizione cinque posti a tempo indeterminato, prevedendo anche la possibilità di formare graduatorie utili per eventuali assunzioni a tempo determinato nelle scuole e negli istituti provinciali di formazione professionale.
A questi si aggiungono tre posti attraverso una procedura di progressione verticale, riservata agli assistenti amministrativi scolastici appartenenti alla categoria immediatamente inferiore, e otto posti mediante un concorso straordinario riservato.
La programmazione tiene conto delle previsioni di pensionamento, dell’andamento della popolazione studentesca, dell’offerta formativa e delle graduatorie già disponibili per le assunzioni.
Trenta posti per gli assistenti educatori
L’altra procedura riguarda gli assistenti educatori, per i quali è stato approvato un concorso straordinario finalizzato all’assunzione di 30 persone a tempo indeterminato, nella categoria C.
Si tratta di figure importanti per accompagnare gli studenti nei percorsi di crescita e apprendimento e per sostenere le politiche di inclusione all’interno delle istituzioni scolastiche e formative.
«Investiamo poi negli assistenti educatori, figure fondamentali a supporto dell’inclusione e nell’accompagnamento dei percorsi di crescita e apprendimento degli studenti, attraverso una procedura riservata di stabilizzazione», ha aggiunto l’assessora.
I concorsi straordinari sono riservati al personale che abbia maturato almeno tre anni scolastici di servizio nella qualifica professionale corrispondente, negli otto anni scolastici precedenti alla scadenza per la presentazione delle domande. Il servizio deve essere stato svolto nelle istituzioni scolastiche e formative alle dirette dipendenze della Provincia autonoma di Trento. È inoltre necessario possedere il titolo di studio richiesto.
Le procedure e le prove
Le modalità di selezione varieranno in base al profilo e al tipo di concorso. Per il concorso pubblico destinato ai responsabili amministrativi sono previste due prove scritte, una prova pratica a carattere teorico-attitudinale e una prova orale. L’amministrazione potrà inoltre decidere di attivare una preselezione in relazione al numero delle candidature.
Per la progressione verticale sono previste una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli. Il concorso straordinario per i responsabili amministrativi comprenderà invece una prova psico-attitudinale, volta a valutare le capacità dei candidati nell’affrontare situazioni concrete legate alle mansioni professionali. Anche per gli assistenti educatori la selezione avverrà attraverso prove d’esame e valutazione dei titoli.


