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TRENTO. Schiamazzi fino a tarda sera, rifiuti abbandonati, recinzioni danneggiate e un crescente senso di insicurezza tra i residenti. È il quadro del parco pubblico di via Angelo Bettini, a Madonna Bianca, denunciato dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Daniele Demattè, che nelle scorse ore ha depositato un’interrogazione rivolta al sindaco e alla giunta. La richiesta è quella di intervenire con controlli più frequenti e una riqualificazione dell’area, indicando anche tempi precisi per i provvedimenti.
Secondo quanto riferito dai residenti di Madonna Bianca, la situazione diventerebbe particolarmente problematica nelle ore serali e notturne. Gruppi di ragazzi frequenterebbero il parco fino a tardi, provocando schiamazzi e lasciando rifiuti su tavoli, panchine e spazi verdi. A questo si aggiungono le condizioni delle strutture: la recinzione risulta divelta e il cancello non c’è più. In passato, denuncia Demattè, qualcuno sarebbe riuscito addirittura a entrare nel parco con un veicolo dopo aver sfondato le protezioni.
Le segnalazioni riguardano anche i boschetti adiacenti al parco, che sarebbero frequentati da persone sospettate dai residenti di consumare sostanze stupefacenti o comunque di utilizzare la zona per attività poco chiare. Una situazione che, soprattutto dopo il tramonto, alimenterebbe la preoccupazione di chi abita nelle vicinanze. Nel mirino finisce anche la videosorveglianza: i cartelli che ne indicano la presenza ci sono e Demattè chiede al Comune di verificare se le telecamere siano effettivamente funzionanti e utilizzate.
A pesare sul clima del quartiere c’è poi il grave episodio degli spari avvenuto sabato pomeriggio nei pressi della Torre 13, a poche centinaia di metri di distanza. Per Demattè quanto accaduto rende ancora più urgente rafforzare il presidio della zona. Il consigliere chiede quindi maggiori controlli nelle fasce orarie più critiche, il ripristino delle strutture danneggiate e una riqualificazione del parco. «Non possiamo più permetterci di lasciare il parco di via Angelo Bettini in balia del degrado», afferma. E conclude: «Il tempo delle segnalazioni senza seguito è finito. È il momento di intervenire».



