CIVEZZANO.Il Comune di Civezzano, il Maestro Modellista trentino Diego Baldo e le associazioni ferromodellistiche GFF Pocher di Trento e Model Club Pergine Valsugana saranno premiate sabato con il prestigioso Premio Ferroviario Europeo “Euroferr” assegnato dall’Association Europeenne Des Cheminots (AEC) “per meriti ferroviari” in relazione alla Mostra Storica legata ai 130 anni di vita della Ferrovia della Valsugana “Ex fermata di Civezzano, da Civezzano … a Venezia”, ospitata da maggio a fine ottobre negli storici locali della Tagliata Superiore di Civezzano.

E proprio il massiccio edificio militare austroungarico, posto in località Maso Cantanghel, sulla collina ad Est di Trento, oggi gestito dall’Ecomuseo dell’Argentario, sarà teatro della cerimonia di consegna dei riconoscimenti prevista sabato 31 ottobre alle ore 15.

Questa inedita mostra storica del mondo ferroviario ha abbinato una rassegna di immagini, recuperate dalla Biblioteca comunale G.B. Borsieri di Civezzano e dall’Associazione Amici della Storia di Pergine, con fotografie storiche, diorami e testimonianze del passato, ad alcuni tronconi del plastico storico della Valsugana del Model Club Pergine Valsugana legato alla prima guerra mondiale.

Gioiello dell’iniziativa - voluta dal Comune di Civezzano in collaborazione con l’Ecomuseo dell’Argentario - è poi il diorama realizzato dal Maestro Modellista Diego Baldo, socio di entrambi i club. Grazie ad un lungo lavoro d’archivio ha ricostruito in un grande e dettagliato diorama l’ex stazione - fermata ferroviaria di Civezzano posta sul tracciato della Ferrovia della Valsugana, all’imbocco della gola del Fersina a Ponte Alto in direzione Pergine - Trento.

La fermata ferroviaria di Civezzano, voluta fermamente e pagata nel 1904 dal Comune di Civezzano, ha svolto onorato servizio per oltre 53 anni (dal 1 maggio 1904 al 1 giugno 1957 e poi per qualche anno ancora come fermata a richiesta) per la Comunità locale.

Oltre al minuscolo caseggiato ferroviario è presente anche la passerella sul torrente Fersina, in un’ambientazione tra il 1900 e il 1960, che portava i soldati dal Forte posto sull’altra sponda del corso d’acqua alle strutture fortificate a difesa della galleria ferroviaria dotata di un massiccio cancello in ferro per inibirne il transito a convogli ferroviari nemici e difesa da una casermetta di fucilieri.

Il lavoro è stato ceduto ufficialmente da Diego Baldo al Comune di Civezzano. A consegnare i riconoscimenti saranno Mario Pietrangeli (Vice Presidente Nazionale AEC e Ideatore del premio ferroviario europeo “Euroferr”) e Aldo Marcheggiani (Rappresentante AEC per il Trentino – Alto Adige Suedtirol).

C.L.