TRENTO. Ottantuno volontari e 417 chilogrammi di rifiuti rimossi dall’ambiente. È il bilancio registrato in Trentino-Alto Adige durante Sea & Rivers, la mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus che dal 25 al 27 settembre ha coinvolto città, parchi e aree naturali in tutta Italia.

In regione sono stati organizzati quattro appuntamenti, tra Bolzano, Trento, Ledro e Vallelaghi, con i volontari impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati e nella pulizia di spazi urbani e aree verdi. Un'azione che ha unito Trentino e Alto Adige in un fine settimana dedicato alla tutela del territorio, con particolare attenzione anche ai luoghi caratterizzati dalla presenza di laghi e corsi d'acqua.

A Bolzano l'intervento ha interessato il centro cittadino, mentre in Trentino le attività si sono concentrate anche nelle aree naturali e nei territori vicini agli specchi d'acqua. Il risultato complessivo è di 417 chili di rifiuti sottratti all'ambiente, raccolti grazie all'impegno dei partecipanti.

«La partecipazione registrata in questi quattro appuntamenti ci conferma quanto sia importante offrire occasioni concrete per prenderci cura insieme dei luoghi in cui viviamo», sottolinea Rosalba d'Aiello, referente regionale di Plastic Free per il Trentino-Alto Adige. La referente ringrazia gli 81 volontari che hanno preso parte alle iniziative e richiama l'attenzione non solo sull'attività di raccolta, ma soprattutto sulla necessità di prevenire l'abbandono dei rifiuti.

Il messaggio della mobilitazione riguarda infatti anche la tutela di fiumi e laghi. Evitare che plastica e altri materiali vengano dispersi nell'ambiente significa intervenire prima che possano raggiungere i corsi d'acqua e gli ecosistemi naturali.

Il bilancio regionale si inserisce in quello nazionale. Nei tre giorni di Sea & Rivers sono stati organizzati 182 appuntamenti, con la partecipazione di 4.418 volontari. Complessivamente sono stati raccolti 52.784,58 chilogrammi di rifiuti, pari a oltre 52 tonnellate.

La tre giorni si è conclusa domenica 27 settembre, in coincidenza con la Giornata mondiale dei fiumi, scelta che ha rafforzato il legame tra le attività di pulizia e la sensibilizzazione sulla tutela degli ecosistemi fluviali.

«In tre giorni migliaia di persone hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla cura dell'ambiente, trasformando la sensibilizzazione in un gesto concreto», commenta Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus. I quantitativi raccolti, aggiunge, testimoniano da una parte la dimensione del problema dell'abbandono dei rifiuti e dall'altra la partecipazione dei cittadini.

Per l'associazione, però, la raccolta rappresenta solo una parte dell'intervento. L'obiettivo principale resta ridurre all'origine la dispersione dei rifiuti, attraverso comportamenti più responsabili e una maggiore attenzione alla tutela degli spazi condivisi.