TRENTO. La Provincia autonoma di Trento assicura una gestione costante della Residenza Fersina, la struttura che sarà dismessa entro il 2026. L’Amministrazione precisa che all’interno dello stabile proseguono in modo continuativo gli interventi di pulizia, manutenzione e disinfestazione, con l’obiettivo di garantire condizioni adeguate di sicurezza, decoro e funzionalità.

Per quanto riguarda pulizie e decoro, è attivo un presidio quotidiano interno nei giorni feriali con due operatori e nei fine settimana con un operatore. A questo si aggiungono interventi settimanali nelle aree esterne per la rimozione di rifiuti e materiali impropri, oltre a operazioni straordinarie mensili affidate a squadre specializzate. Nelle ultime settimane, però, è stato registrato un aumento significativo dei rifiuti abbandonati all’esterno, circostanza che ha reso necessario rafforzare ulteriormente le attività programmate.

Sul fronte della disinfestazione, il servizio è gestito direttamente dall’Ente gestore dallo scorso ottobre e continua sia con interventi calendarizzati sia con azioni straordinarie su segnalazione. Restano tuttavia elementi che ne limitano l’efficacia, in particolare alcuni comportamenti non conformi al regolamento interno, come la conservazione di cibo nelle stanze, indicata tra le cause che aggravano le criticità.

Le problematiche principali riguardano però impianti e infrastrutture. La Provincia segnala danneggiamenti frequenti alle dotazioni idrauliche e utilizzi impropri degli spazi, che provocano ostruzioni, malfunzionamenti, perdite e infiltrazioni tra i piani, con conseguenti fenomeni di umidità e muffe. Gli interventi manutentivi vengono quindi attivati con continuità. È stata inoltre avviata la progressiva dismissione di una delle unità abitative già interessata da problemi ricorrenti, anche dopo la recente riattivazione di allarmi antincendio.