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TRENTO. Più spazi per l'accoglienza, l'ascolto e l'accompagnamento delle persone senza dimora. A Trento si è conclusa la riqualificazione della sede del Punto d'Incontro di via Travai, la cooperativa fondata nel 1979 da don Dante Clauser che da quasi cinquant'anni rappresenta uno dei principali punti di riferimento cittadini per le persone in condizioni di fragilità. La nuova struttura è stata inaugurata oggi, al termine di un intervento che ha coinvolto Comune, Provincia e servizi socio-assistenziali.
Il progetto ha portato a una riorganizzazione complessiva degli spazi e dei servizi, con l'obiettivo di creare un Centro servizi per adulti più funzionale e orientato all'inclusione. Il piano terra di via Travai 1 è stato ripensato come luogo di prima accoglienza, ascolto informale e formazione. Qui trovano spazio anche attività legate all'inserimento lavorativo e servizi di consulenza amministrativa e legale di primo livello, insieme alle risposte ai bisogni primari.
Gli altri piani hanno funzioni più specifiche: al primo piano vengono svolte le consulenze che richiedono maggiore riservatezza, mentre il secondo è destinato agli uffici di back-office. Nei civici 5 e 7 di via Travai sono stati invece concentrati gli sportelli per le attività che richiedono un livello ancora maggiore di privacy, dalla presa in carico individuale all'orientamento verso i servizi sociali e specialistici.
In questi spazi vengono inoltre gestite alcune pratiche e servizi fondamentali per chi vive una condizione di marginalità, tra cui la residenza fittizia, il fermoposta e l'assistenza digitale.
La riorganizzazione non riguarda però soltanto via Travai. Via Travai 11 sarà destinata al servizio docce: l'immobile è attualmente interessato da lavori di ristrutturazione finanziati dal Comune. A completare la rete c'è poi Casa Sant'Angela, in via Rosmini 126, aperta ogni giorno dalle 9 alle 14.30. Qui vengono garantiti la sala d'attesa, la colazione e la distribuzione del pasto, oltre ad alcuni servizi temporanei come deposito bagagli, lavanderia e docce, in attesa del trasferimento definitivo di questi ultimi nella sede di via Travai.
Un sistema articolato di sedi che nasce con l'obiettivo di rispondere in modo più coordinato ai bisogni delle persone senza dimora. Durante l'inaugurazione il sindaco Franco Ianeselli ha ricordato il ruolo storico del Punto d'Incontro e il suo inserimento in una rete più ampia di servizi sociali cittadini, citando anche il futuro ostello per lavoratori alle ex Bellesini, dove sono già presenti un dormitorio e una scuola di italiano.
Per il presidente del Punto d'Incontro, Marcello Predelli, la cooperativa prosegue lungo il percorso avviato quasi cinquant'anni fa da don Dante Clauser. Il direttore Mattia Civico ha invece sottolineato il valore della sede di via Travai come luogo storico della città e il ruolo dell'accoglienza, ricordando che per alcune delle persone ospitate rappresenta l'unico punto di riferimento stabile.
L'intervento ha richiesto un investimento complessivo di 1 milione e 186 mila euro. I lavori, finanziati anche attraverso il Pnrr per 690 mila euro, hanno riguardato il risanamento dell'edificio, l'efficientamento energetico e il rifacimento degli impianti elettrici e di riscaldamento, con un miglioramento complessivo della funzionalità della struttura.
La sede rinnovata si inserisce così in una rete di servizi che punta a mettere insieme accoglienza, ascolto, assistenza e percorsi di inclusione, con sedi e funzioni diverse ma collegate tra loro.


