GARDOLO. Ottimo successo di partecipazione sabato a PuliAmo Gardolo, dopo un anno di stop forzato a causa del Covid e nonostante - come spiega Patrizio Lucca fra i fautori della manifestazione - «una pubblicità dell'evento fatta solo per pochi giorni e soltanto online».

Il percorso per coinvolgere la popolazione nella cura dei beni comuni prosegue: sono stati circa 40 i partecipanti, fra i quali diversi membri dei vigili del fuoco volontari che si sono occupati della pulizia dell'alveo della Roggia nel tratto a monte della piazza, un'operazione che ha valenza anche di messa in sicurezza idraulica. Fra gli altri, anche il sindaco Franco Ianeselli, ormai quasi abbonato alle varie giornate ecologiche di Gardolo e frazioni, l'assessore alle politiche sociali Chiara Maule e la presidente della Circoscrizione Gianna Frizzera. Insieme a loro, una decina di ragazzi e bambini. E Ianeselli ha ringraziando pubblicando su Facebook una foto dei giovani allievi dei pompieri, e scrivendo: «Mentre il sottoscritto raccoglieva mozziconi di sigarette, quelli davvero bravi si occupavano della Roggia».

«Abbiamo ripulito gran parte del centro: la piazza compreso il portico Sabino Uber, via Sant'Anna fino al sottopasso della ciclabile alla rotatoria Bermax, via Aeroporto e poi il parcheggio dell'area artigianale ex Pioppeto. Abbiamo rimesso in sesto anche via Soprasasso fino al Capitol». Ad aiutare anche gli amici di PuliAmo Spini. Patrizio Lucca e la moglie Giovanna Viaro sono i trascinatori di PuliAmo Gardolo, arrivato alla quinta edizione, sostenuta quest'anno dalla commissione Cittadinanza attiva della Circoscrizione, presieduta da Ivan Tezzon; Patrizio organizza persino una mostra fotografica con tutti i partecipanti delle varie edizioni.

Un'idea che si espande: «Ci è venuto a trovare anche un amico di Povo, intende proporre la stessa nostra iniziativa a settembre nel suo sobborgo».

Fra i punti critici emersi c'è (ancora) il parcheggio all'ex Pioppeto. Per fortuna, ad aiutare c'era l'infaticabile Marco Santuari che ha messo a disposizione un proprio mezzo. "Sotto un camion abbiamo trovato tantissimi rifiuti" conferma Lucca. Onnipresenti poi, purtroppo, i mozziconi di sigaretta - davvero scomodi da recuperare nelle pavimentazioni in bolognini della piazza - per un bottino fatto di 3 grossi bidoni di indifferenziato oltre a contenitori di vetro, imballaggi e carta che saranno smaltiti da Dolomiti Ambiente. Il senso civico delle persone, non c'è dubbio, può migliorare ancora.