TRENTO. Dal 1° gennaio 2027 cambiano le regole per i plateatici di bar e ristoranti. Il nuovo regolamento, approvato dal Consiglio comunale il 10 settembre, introduce criteri uniformi per tavoli, sedie, ombrelloni e coperture, con l’obiettivo di tutelare il decoro urbano e le visuali sui monumenti. Le disposizioni resteranno però non vincolanti finché sarà in vigore la deroga nazionale e provinciale.

Il territorio comunale viene suddiviso in quattro zone: centro storico di Trento, centri storici dei sobborghi, quartiere delle Albere e restante territorio. Le superfici massime consentite saranno rispettivamente di 100, 100, 120 e 150 metri quadrati. I plateatici dovranno trovarsi entro 25 metri dall’ingresso del locale. Vietati gli arredi in plastica monoscocca e i pallet industriali, mentre per ombrelloni e tende saranno ammessi soltanto colori neutri, senza scritte o pubblicità.

Particolare attenzione viene riservata al centro storico, dove dal 1° ottobre al 30 aprile saranno consentiti tamponamenti laterali trasparenti e rimovibili, alti meno di 1,60 metri. Le strutture completamente chiuse saranno invece ammesse esclusivamente nella zona D, fuori dagli ambiti più tutelati. Previste inoltre limitazioni specifiche nelle vicinanze di chiese, palazzi, fontane e monumenti, per preservare le prospettive e il patrimonio architettonico cittadino.

Tra le novità figurano concessioni fino a nove anni, evitando agli esercenti di ripresentare annualmente la domanda. Durante la proroga delle deroghe, tuttavia, i plateatici non conformi potranno ottenere concessioni della durata massima di un anno. La Giunta comunale potrà inoltre predisporre progetti specifici per vie e piazze e limitare le occupazioni nelle aree più congestionate. Previsti anche un tavolo di monitoraggio e l’aggiornamento delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico.