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VILLAZZANO. Il 29 maggio la Residenza O'Santissima, la casa di soggiorno per anziani realizzata dalla Cooperativa SAD sulla collina tra Madonna Bianca e Villazzano, ha accolto un ospite d'eccezione: lo chef stellato Peter Brunel, che ha cucinato per i 35 ospiti della struttura e i loro familiari. La serata è stata la prima di quattro appuntamenti stagionali — uno per ogni stagione — ciascuno dei quali porterà in tavola una nuova creazione dello chef destinata a entrare stabilmente nel menù della residenza, lasciando un'impronta concreta sulla quotidianità degli ospiti.
La cena si è aperta con un aperitivo a base di calice di Trento Doc e macaron al Trentingrana, seguito dal piatto dello chef: un riso alla mela con rafano, asparagi verdi e bianchi, accompagnato dal pane artigianale portato da Brunel in persona. A chiudere, lo strudel alla trentina dello chef Giuseppe Laginestra, responsabile delle cucine della residenza. «Questa è la prima di quattro serate speciali, in ognuna delle quali proporrò un piatto destinato a entrare nel menù fisso», ha spiegato Peter Brunel. «Ho scelto un riso con gli asparagi, di stagione, per valorizzare un ingrediente genuino e salutare. Questa collaborazione nasce dall'amicizia che mi lega alla residenza ed è una gioia lavorare per loro e insieme allo staff, guidato dal bravissimo chef Laginestra».
La presidente di SAD, Daniela Bottura, ha ricordato le radici di questa collaborazione, nata dalla vicinanza dello chef alle persone fragili: «Ci regala un piatto da inserire nel menù dei nostri anziani, una grande esperienza per i lavoratori e per i cuochi». L'amministratore delegato Diego Agostini ha sottolineato l'investimento strutturale della cooperativa sulla cucina: «Proporre ai nostri ospiti un'alimentazione salutare è importantissimo, ma il pasto è anche un momento conviviale che dovrebbe essere accessibile a tutti, non solo a chi vive in struttura. Abbiamo due chef per circa trenta persone: questo garantisce qualità nel lavoro e nella proposta».
La serata ha offerto anche l'occasione di chiedere allo chef un consiglio per gli anziani che vivono soli, per i quali il momento del pasto è spesso più un peso che un piacere. Brunel ha suggerito di privilegiare gli alimenti vegetali, curare le temperature evitando cibi troppo caldi e garantire un adeguato apporto proteico leggero. Fondamentale, secondo lo chef, è variare il più possibile l'alimentazione. Tra le proposte indicate una trota marinata con insalatina di finocchi e agrumi oppure un riso con crusca condito con erbe di campo, succo di limone e una grattugiata di Trentingrana. Ha inoltre ricordato l'importanza dell'idratazione, precisando che frutta e verdura contribuiscono in modo significativo al fabbisogno quotidiano di acqua. Fa.Pe.


