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TRENTO. Cocci di bottiglia, rifiuti, arredi danneggiati e segni di piccoli roghi. È la situazione denunciata al Parco Santa Chiara di Trento dopo il fine settimana, quando l’area verde si è presentata, secondo quanto segnalato dal consigliere comunale della Lega Devid Moranduzzo, in condizioni di degrado e incuria.
La segnalazione riguarda in particolare la giornata di domenica 27 settembre, in concomitanza con lo svolgimento della Maratona di Trento. Il consigliere ha presentato un’interrogazione urgente rivolta al sindaco Franco Ianeselli e alla Giunta comunale, chiedendo all’amministrazione di intervenire sull’area.
Tra gli elementi indicati nell’interrogazione ci sono bottiglie e frammenti di vetro sparsi nel parco, anche nelle vicinanze del nuovo laghetto, oltre a danneggiamenti alle panchine e ad altri elementi dell’arredo urbano. Secondo la segnalazione, sarebbero inoltre presenti tracce riconducibili a piccoli incendi.
Particolare attenzione viene posta proprio sull’area del laghetto biotopo, dove sarebbero stati trovati rifiuti e cocci. Una situazione che, secondo Moranduzzo, richiede un intervento anche per eliminare possibili rischi per chi frequenta il parco.
Nel mirino del consigliere c’è anche la gestione degli spazi di servizio. Nell’interrogazione viene segnalato un box collegato alla casetta del custode, con una finestra divelta, che sarebbe utilizzato senza autorizzazione.
La denuncia arriva mentre il Parco Santa Chiara è interessato da un più ampio percorso di riqualificazione, con investimenti pubblici destinati all’area, tra cui il nuovo centro giovani, la futura caffetteria e il laghetto. Proprio alla luce degli interventi realizzati, Moranduzzo chiede all’amministrazione di verificare le condizioni di custodia e controllo del parco.
Le richieste contenute nell’interrogazione sono diverse: fare il punto sulle modalità di gestione e sorveglianza dell’area, verificando anche il servizio previsto fino a novembre; procedere alla rimozione dei vetri e dei rifiuti e al ripristino del decoro; intervenire sulle presunte occupazioni abusive degli spazi accessori e predisporre controlli per prevenire nuovi episodi di vandalismo.
«Non è tollerabile che un’area così importante per la città, recentemente riqualificata, venga abbandonata al degrado e lasciata in balia di vandali e occupazioni abusive», afferma Moranduzzo. Il consigliere chiede quindi risposte all’amministrazione comunale e un rafforzamento delle misure di controllo, con l’obiettivo dichiarato di tutelare il parco e gli investimenti pubblici realizzati nell’area.


