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TRENTO. Il nuovo parcheggio San Lorenzo, sotto l'Hub Intermodale di prossima apertura, presenta già criticità che richiedono un intervento immediato. A sostenerlo è il consigliere comunale Daniele Demattè, esponente di Fratelli d'Italia, che nelle prossime ore depositerà un'interrogazione rivolta al sindaco e alla giunta comunale.
Dopo un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi, Demattè riferisce di aver riscontrato estesi allagamenti all'ingresso della struttura e in prossimità delle griglie di aerazione. Pur riconoscendo che le abbondanti piogge degli ultimi giorni abbiano contribuito alla situazione, il consigliere ritiene «non accettabile» che un'infrastruttura di recente realizzazione manifesti già problemi di questo tipo. Secondo l'esponente di opposizione, è necessario intervenire rapidamente per migliorare il deflusso delle acque meteoriche verso le vasche perimetrali, evitando ristagni all'interno del parcheggio.
Durante il sopralluogo sarebbero inoltre stati rinvenuti, nelle vasche laterali, stagnola bruciata e confezioni di siringhe, elementi che, secondo Demattè, potrebbero far ipotizzare episodi di consumo di sostanze stupefacenti. Un aspetto che il consigliere considera un campanello d'allarme sul fronte della sicurezza e del presidio dell'area.
Alla lista delle criticità si aggiunge anche un inconveniente personale vissuto durante la visita. Demattè racconta infatti di essere rimasto bloccato all'interno del parcheggio con la propria auto a causa del mancato funzionamento della colonnina di uscita. Il consigliere afferma inoltre di aver chiamato due volte il numero di emergenza indicato sul biglietto senza ricevere risposta.
Per questo motivo il consigliere comunale chiederà chiarimenti all'amministrazione e solleciterà interventi sia per risolvere i problemi legati al drenaggio delle acque sia per rafforzare la sicurezza e il controllo dell'area. L'obiettivo, conclude, è evitare che il parcheggio San Lorenzo diventi rapidamente un nuovo punto di degrado urbano.


