TRENTO. Le famiglie promuovono ancora una volta i nidi d’infanzia di Trento. L’indagine di soddisfazione sull’anno educativo 2025/2026, prevista ogni due anni dalla Carta della qualità dei servizi, restituisce un voto medio complessivo di 9,2 su 10, in linea con il 9,1 del 2024 e il 9 del 2023. La soddisfazione complessiva si attesta al 97 per cento delle risposte positive.

Al questionario, 24 domande a risposta chiusa più una sezione libera, hanno partecipato 606 famiglie, il 56 per cento delle 1.076 coinvolte.

Su una scala da 1 a 4, gli aspetti più apprezzati sono la competenza e professionalità del personale, l’accoglienza e la capacità di ascolto, la relazione tra educatrici e bambini e la qualità delle proposte educative e di gioco, tutti a 3,9. Bene anche l’orario di apertura (3,8) e la possibilità di presentare la domanda di iscrizione allo sportello (3,6). I voti più bassi riguardano le informazioni sul sito internet (3,2) e i tempi di attesa per l’inizio della frequenza (3,3).

Nello spazio aperto, utilizzato da 150 famiglie, i genitori hanno segnalato soprattutto i temi delle graduatorie e dei posti disponibili, della continuità delle figure di riferimento e delle precauzioni per la salute dei bambini.

«I suggerimenti e le criticità diventano spunti per migliorare il servizio, sia in termini generali che a livello di singolo nido», commenta la vicesindaca e assessora all’Infanzia Elisabetta Bozzarelli.